Beretta in caduta libera, ko a Lille Le francesi annientano le orange

Una fase del match giocato dallo Schio a Lille che conferma il momento difficilissimo del Beretta
Una fase del match giocato dallo Schio a Lille che conferma il momento difficilissimo del Beretta
Nicolò Dalle Molle 08.11.2018

Non è stata la partita della svolta come si sperava e ora, dopo un altro tracollo europeo, ci si chiede quale potrà essere la gara che cambierà le sorti della stagione delle campionesse d’Italia. A Lille Schio cade per 69-50, un risultato pesante ma giusto. Terza sconfitta consecutiva e morale a terra. Nessuna sorpresa negli starting five con Lille che schiera Bremont, Mendy, Bar, Sy-Diop ed Evans mentre Schio parte con Battisodo, Crippa, Gemelos, Gruda e Lavender. Il Beretta finalmente approccia la gara con il giusto atteggiamento e si porta subito avanti 4-0 con Lavender e Battisodo. La prima tripla del match arriva dalle mani di Sy-Diop, subito imitata da Gemelos. Bar e Mendy portano avanti Lille al 5’, ma un’altra conclusione da 3 punti di Battisodo permette l’immediato aggancio del Beretta. Al 7’ Vincent manda in campo Lisec e Fassina e, proprio quest’ultima segna 4 punti consecutivi che mandano le squadre al primo riposo sul 17-20. Il secondo quarto si apre con la gran giocata della debuttante Chagas: palla rubata a metà campo e assist dietro la schiena per il canestro di Lisec. Lavender dà al Beretta il massimo vantaggio Schio al 13’: 21-26. Poi si spegne la luce in casa orange: 12-0 di parziale di Lille che segna con estrema facilità mentre il Famila sbanda a destra e sinistra. Micovic interrompe l’emorragia scledense con la tripla dall’angolo del 33-29 ma, sull’ultima azione del tempo, Sy-Diop segna indisturbata il canestro del 35-29. Al rientro in campo sono ancora le francesi a trovare la via del canestro con Bar, a cui rispondono immediatamente Lavender e Gruda. Riscossa orange? Proprio no perché, anzi, inizia un altro momento di buio. Così Lille prende fiducia e inizia a colpire a ripetizione: Evans, Bremont e poi Bjorklund da tre punti. Schio affonda e a nulla servono i 2 canestri di Gruda perché Diallo e Mendy chiudono il quarto sul 55-37. Nell’ultimo periodo non cambia il canovaccio della gara: il Beretta incassa a testa bassa ogni iniziativa avversaria, attacca con grande confusione e sbaglia la maggior parte dei tiri aperti a disposizione. Una mini reazione per limitare il passivo arriva tra il 34’ e il 36’ con Battisodo, Lavender e Andrè (62-50) ma, ancora una volta, è un fuoco di paglia. A Lille basta un niente per segnare altri 7 punti che sanciscono l’impietoso 69-50. Una sconfitta di 20 punti che fa ancora più male di quella di giovedì scorso perché arrivata contro una squadra ampiamente alla portata di un Beretta che, però, al momento è il fantasma di se stesso. •