Eugenio e quella mano tesa
Se il fair play vale più dei gol

Eugenio Bortolon con la coppa fair play al torneo del Castelgomberto Lux
Eugenio Bortolon con la coppa fair play al torneo del Castelgomberto Lux
Marta Benedetti31.01.2019

"Che ne sanno i 2000" è il titolo del tormentone dance dell'estate 2016 firmato Gabry Ponte. Un pezzo nostalgico, che parla dei bei tempi in cui si usava il walkman e Fiorello conduceva il karaoke, si giocava con il GameBoy e in tv MacGyver risolveva ogni tipo di problema. Che ne sanno i ragazzi nati nel nuovo secolo? Di queste cose poco o nulla, forse solo per sentito dire. Però sanno altro, per esempio maneggiano meglio di certi adulti lo smartphone e in alcuni casi sono in grado di emozionare. Come dimostra Eugenio Bortolon, un bambino di 8 anni premiato in un torneo per il suo fair play. Sì, lo stesso nome che resterà per sempre nei cuori biancorossi, che non dimenticano il giovane tifoso, deceduto in un incidente allo stadio Tardini di Parma. Tutto il resto è la gioia di un bimbo sognante e con un gran carattere nonostante la giovane età.

 

Eugenio, che gioca nel Malo, ha partecipato con la sua squadra al torneo organizzato dal Castelgomberto Lux e riservato alla categoria piccoli amici. Si sa che queste manifestazioni non hanno vincitori solitamente, ma una classifica è stata stilata: ha vinto Eugenio, che in una partita di qualificazione si è reso protagonista di un nobile gesto. In campo un avversario lo contrasta e perde il confronto, cadendo; Eugenio può involarsi verso la porta e segnare ma sul più bello si ferma, torna indietro e aiuta il suo avversario a rialzarsi. Fare gol, evidentemente, era meno importante. Il gesto ha colpito gli organizzatori che gli hanno assegnato il premio speciale per la lealtà. E poco importa se Alto Academy, Real S. Zeno e Malo sono saliti sul podio del torneo. Non c'è dubbio che Eugenio, con la sua rinuncia, sia stato il vincitore assoluto. «Gioco in difesa - dice con voce squillante Bortolon -, ma il mio preferito è Cristiano Ronaldo. Mi hanno dato una coppa, sono tanto felice». Il responsabile tecnico del Malo, Alfonso Nestor, applaude e sorride: «Il premio dato ad Eugenio ha un valore incredibile per la nostra società e vale più di qualsiasi altro riconoscimento».