Si stira ma resta in campo poi segna il gol del derby

Mazzuoccolo ai tempi del Quinto. L’attaccante giocò nel Vicenza
Mazzuoccolo ai tempi del Quinto. L’attaccante giocò nel Vicenza
Francesco Meneguzzo 11.01.2019

Francesco Meneguzzo A volte ritornano. Se Andrea Mazzuoccolo, 39 anni, dovesse mai scrivere un’autobiografia per raccontare la sua carriera calcistica un capitolo potrebbe di sicuro avere questo titolo. L’attaccante in forza alla Virtus Plateolese (Seconda categoria) circa un anno e mezzo fa dopo l’esperienza non di certo felicissima all’Alte Ceccato e forte di molti campionato vissuti sempre da protagonista aveva deciso di appendere gli scarpini al chiodo; sul finire del 2018, la chiamata a sorpresa del tecnico Luciano Marcolongo (suo vecchio maestro e attuale responsabile della prima squadra padovana) e non riuscendo a resistere al fascino magico che solo il pallone riesce a regalare ritorna nella mischia. A spruzzare un ulteriore pizzico di magia in questa sorta di favola calcistica, ecco giungere il gol decisivo in piena Zona Cesarini nel derby di domenica contro il Campo San Martino realizzato pochissimi istanti dopo aver riportato uno stiramento. «Indipendentemente dalle categorie o dai campionati nei quali si ha la fortuna di militare –dichiara Mazzuoccolo- ritengo che fare gol abbia sempre un sapore del tutto speciale; anche se ormai ho una certa età tornare innanzitutto a giocare e andare a bersaglio all’ultimo respiro in una gara di campanile così sentita come quella con i cugini del Campo San Martino è stato davvero stupendo; la festa purtroppo è stata in parte rovinata dallo stiramento subito che ora mi costringerà un po’ ai box ma le emozioni provate e la gioia dipinta nei volti dei miei compagni non potrò mai dimenticarla». Il navigato attaccante che nel suo curriculum vanta anche la lunga parentesi vissuta prima nelle giovanili e poi nel giro della prima squadra del Vicenza (con tanto di convocazioni e panchine in Serie A ai tempi di Guidolin e Colomba senza però riuscire mai a coronare il sogno dell’esordio nella massima serie italiana) svela poi il motivo per il quale ha deciso di tornare a giocare. «Sinceramente l’epilogo della mia “prima vita calcistica” era stato un po' incolore, sono poi riuscito a risolvere alcune problematiche famigliari e di lavoro e quindi ora mi auguro di potermi prendere le ultime soddisfazioni sportive visto che, comunque vada, a meno di clamorose sorprese queste saranno le mie ultime partite». Mazzuoccolo, che per la performance ha promesso le pizze ai compagni di squadra, conclude poi con una dedica speciale. «Oltre a dedicare il gol alla mia famiglia un pensiero particolare è rivolto sicuramente a mio padre Luigi scomparso nel 2017: mi ha seguito ovunque, mi ha sempre sostenuto anche nei momenti più delicati e sono convinto che anche da lassù fa ancora il tifo per me». • © RIPRODUZIONE RISERVATA