Nella tana Cjarlins per continuare il sogno salvezza

Alex Iuliano 13.01.2019

Alex Iuliano Torna il Cjarlins Muzane e sugli spalti dello stadio friulano, ripensando al pirotecnico 4-4 dell’andata, il pubblico si aspetta popcorn e bibite per godersi un’altra scorpacciata di gol. Molto probabilmente non finirà come cinque mesi fa e questo perché, dopo diciotto gare disputate, il Cartigliano non è più un’incognita ed il Cjarlins si ritrova costretto ad inseguire i vicentini in classifica. Ripensando al match di settembre, il ricordo di tutti i tifosi biancazzurri (e l’incubo di quelli arancioblù) è sicuramente la doppietta di Leonardo Mattioli che, fino ad una manciata di minuti dalla fine, stava decidendo l’incontro al Fair Play. È proprio il trequartista del Cartigliano che analizza insidie e stati d’animo in casa vicentina a poche ore dal match. «I tre punti con il Trento ottenuti domenica scorsa sono stati importanti – dichiara Mattioli - perché loro sono una diretta rivale per la salvezza. È vero che vincere aiuta a vincere: in settimana è cresciuta la nostra consapevolezza ed è stato fondamentale tenere il passo col ruolino di marcia del girone d’andata, che iniziò proprio con la vittoria a Trento». Una prima parte di campionato che ha visto Mattioli grande protagonista in campo, sebbene in carriera non avesse mai ricoperto il ruolo di suggeritore dietro le punte prima d’ora. «Sono soddisfatto del mio girone d’andata e di tutta la squadra. Anche gli ultimi arrivati, come Bizzotto, sono entrati in punta di piedi, accettando consigli e dimostrando grande umiltà. Il gruppo cresce di domenica in domenica ed il merito è di tutti». Con il Cjarlins, quali sono le difficoltà? «Loro hanno individualità di primo livello, ma noi venderemo cara la pelle. La differenza dobbiamo farla in difesa». • © RIPRODUZIONE RISERVATA