Il valzer dei portieri Loria il meno battuto Camisano, via tutti

Il portiere del Valbrenta Volpe, è uno degli estremi difensori confermati dalla propria società. ARCHIVIO
Il portiere del Valbrenta Volpe, è uno degli estremi difensori confermati dalla propria società. ARCHIVIO
Francesco Meneguzzo 13.07.2018

Il futuro dei numeri 1. Con gran parte delle squadre che hanno sostanzialmente completato la propria campagna acquisti e per le quali tra poco più di un mese si tornerà a sudare in campo in vista della nuova stagione, abbiamo mappato i movimenti di mercato relativi ai portieri vicentini che nello scorso anno si sono comportati meglio dall’Eccellenza alla Promozione. È ormai consuetudine assodata che di questi tempi le prime pagine dei giornali siano quasi tutte per il valzer delle punte, i tanto ricercati uomini gol dai quali spesso dipendono le fortune e le sfortune delle rispettive compagini. Ma per conto nostro è giusto non dimenticare chi, invece, con le proprie parate cerca di evitare di far sorridere gli attaccanti. Quei giocatori ogni domenica si armano dei guantoni e spesso e volentieri con le loro gesta compiono parate che, come si suol dire, equivalgono ad una rete. Iniziamo allora questo viaggio dal classe 1993 Yari Bortignon che grazie ai soli 31 gol incassati ha sicuramente contribuito alla storica promozione in Serie D del Cartigliano che ovviamene anche nel nuovo “teatro” non farà assolutamente a meno del suo numero 1. Non cambierà casacca nemmeno Bertoldo (36 reti incassate) che rimarrà ancora a servizio dell’ambizioso Montecchio dove è giunto anche il promettente portiere Saggioro dal Sitland Rivereel; entrambi dunque lavoreranno sotto agli ordini del neo preparatore Leopoldo Nogara molto conosciuto in tutto il panorama calcistico provinciale e non solo per guadagnarsi l’ambita maglia da titolare. Alessandro Volpe è invece il portiere che nello scorso torneo ha dovuto piegare meno volte di tutti la schiena (24 volte) rivelandosi uno dei punti di forza del Valbrenta protagonista di una stagione che rimarrà memorabile per il club bassanese; e sarà ancora lui, almeno sulla carta, il guardiano della porta arancioblu anche in Eccellenza visto che il classe 1997 ha deciso di rimanere alla corte del tecnico Alessandro Pontarollo. Metamorfosi totale è invece stata decisa a Camisano dove non rimarranno né Lovato né Nicolè, che in due hanno incassato un solo gol in più di Volpe, visti gli arrivi in biancazzurro dei giovani Aspergh (2000) e di Scarpariolo (2001). Discorso analogo va fatto per Andrea Nardon (28 centri al passivo) che dopo aver prestato servizio alla causa della Calidonense (dove rimarrà Alberto Pozza e grazie al lavoro del ds Riccardo Filotto è approdato Alberto Lovato) per molti anni ha fatto le valigie alla volte dell’ambizioso Schio. Sono 28 i gol subiti anche da Mason che invece si tufferà ancora da un palo all’altro della porta del Rosà. Sono 21 sono invece le reti incassate nell’ultimo campionato da Giovanni Loria con il Marola; anche per lui è valsa la linea della continuità e quindi spetterà ancora a lui vanificare gli attacchi avversari. Diametralmente opposto il discorso per Dall’Amico, che lascerà l’Azzurra Sandrigo (23 gol al passivo) dove è sbarcato l’ex Schio Vicentini, e per Cattani (trafitto in 25 circostanze) che ha salutato Monteviale e sarà sostituito dall’ex Le Torri Filippo Erba. L’esperto portiere Mirko Priante, invece, di gol ne ha incassati 26 con il Tezze capace di inanellare il double (campionato e Coppa) a seguito del quale l’ “Angelo Peruzzi del calcio vicentino” nel prossimo anno tornerà a calcare il palcoscenico della Promozione. • © RIPRODUZIONE RISERVATA