IL BAMBINO IN CAMPO NON È UN PICCOLO ADULTO

VALTER BEDIN* 23.01.2019

* Uno spazio dedicato ai giovani dove sono loro i protagonisti con le loro parole, le loro gesta, uno spazio che mette i giovani al centro dell’attenzione sia sul piano educativo, sia sul piano sportivo è molto importante e nobilita una testata giornalistica da sempre vicina allo sport e con la quale il Settore Giovanile e Scolastico Veneto della FIGC è lieto di collaborare e dare il suo contributo. La FIGC attraverso il Settore Giovanile e Scolastico promuove, disciplina ed organizza il gioco del calcio con finalità certamente tecniche ma soprattutto educative, didattiche e sociali per i giovani calciatori, maschi e femmine, in età compresa tra i cinque e i sedici anni. Per raggiungere questi obiettivi e per seguire ed organizzare tale attività, il Settore si avvale di strutture periferiche che curano l'attività stessa a livello regionale e provinciale, all'interno delle quali operano centinaia di dirigenti e tecnici in regime di volontariato, con compiti organizzativi e promozionali. A livello giovanile l’attività calcistica si caratterizza attraverso tre diversi momenti: a) nella fascia di età tra i 5 e i 12 anni l’attività è ad indirizzo ludico, promozionale, educativo e didattico ed è denominata Attività di Base b) nella fascia di età tra i 12 e i 16 anni l’attività è ad indirizzo agonistico ed è denominata Attività Agonistica c) proposte mirate dedicate ad ogni ordine di scuola attraverso il progetto “Valori in rete” denominata Attività Scolastica finalizzata a far maturare eticamente i più giovani valorizzando le diversità, promuovendo le potenzialità di ciascuno e adottando tutte le iniziative utili al raggiungimento del successo formativo. In ogni ambito vengono organizzate moltissime attività rivolte sia ai giovani atleti, manifestazioni, tornei, progetti ecc., sia per i tecnici, dirigenti, insegnanti, genitori workshop tematici, corsi formativi e informativi, ecc.. Particolare attenzione viene rivolta all’Attività di Base in quanto troppo spesso ci si dimentica che “il bambino non è un piccolo adulto”. Troppe volte vengono proposti allenamenti tipici degli adulti e con una matrice quasi esclusivamente agonistica. Ogni fase dello sviluppo sportivo di un giovane calciatore, invece, deve essere tarata sulle caratteristiche dell’età a cui l’intervento didattico è rivolto. A tale riguardo la Federazione Italiana Giuoco Calcio con i suoi Settori di servizio, il Settore Giovanile e Scolastico ed il Settore Tecnico, ha realizzato ed organizza il Programma di Sviluppo Territoriale. L’obiettivo è quello di fornire strumenti utili ai tecnici affinché le opportunità di gioco e di esperienza offerte ai più piccoli si moltiplichino considerevolmente affinché il bambino possa crescere con le giuste motivazioni, con i giusti tempi, con le migliori competenze messe in campo. Il programma di sviluppo tecnico, basato sui presupposti tecnico-organizzativi considerati nei Centri Federali Territoriali ed applicati per le categorie di base, si realizza essenzialmente considerando due principi: 1. per i bambini e le bambine: moltiplicare le opportunità di gioco e di esperienze pratiche da far vivere a tutti i partecipanti durante le sedute di allenamento ed in occasione degli incontri ufficiali; 2. per i Tecnici (e gli adulti in genere): incrementare le occasioni di formazione attraverso il coinvolgimento pratico nell’attività svolta in campo e con lo sviluppo di un percorso di incontri che si realizzi con continuità nel corso della stagione sportiva. Il Settore Giovanile e Scolastico Veneto è a disposizione di quanti, Società, Genitori, Tecnici, vogliono approfondire quanto esposto in questo articolo attraverso il seguente contatto: veneto.sgs@figc.it • *Coordinatore Federale Veneto – Settore Giovanile e Scolastico Federazione Italiana Giuoco calcio