Cartigliano, impatto perfetto Adesso la “gara dell’amicizia”

Il tecnico Ferronato
Il tecnico Ferronato
Alex Iuliano 28.08.2018

Alex Iuliano CARTIGLIANO In attesa conoscere e di cerchiare in rosso le date dei due derby vicentini di campionato con l’Arzignano, il Cartigliano si prepara a fare le prove generali di quella che, in riva al Brenta, hanno già ribattezzato “la partita dell’amicizia”. Ma attenzione a non farsi trarre in inganno: agonismo e voglia di vincere sono ingredienti che fanno parte del DNA del gruppo biancazzurro, come testimonia la rimonta nel match d’esordio in Coppa contro il Montebelluna. L’impatto con la nuova realtà della Serie D è stato traumatico solo per i primi dieci minuti, poi è emersa la compattezza della squadra allenata da Alessandro Ferronato che ha messo in mostra un Visinoni in costante pressing sui difensori ed un Mattioli capace di illuminare il gioco con la sua tecnica. L’entusiasmo, tuttavia, ha già lasciato il posto al sano realismo, come sottolinea il ds Leopoldo Torresin. «Sabato sarà come vedere Davide contro Golia, e lo dico per ribadire il grande rispetto e l’ammirazione che tutti noi nutriamo per l’Arzignano. Non possiamo permetterci nessun calo di tensione, perché gli avversari sono e saranno sempre pronti ad approfittarne. Chiaramente noi abbiamo altre ambizioni rispetto all’Arzignano, che lotterà per il vertice della classifica». Al direttore sportivo del Cartigliano, presente la settimana scorsa allo stadio per assistere all’amichevole fra L.R. Vicenza ed i gialloblù, abbiamo chiesto quale giocatore toglierebbe ai suoi prossimi avversari: la risposta rende bene l’ida di come il match di sabato in Coppa venga visto come un test assai proibitivo. «Non leverei un giocatore solo – dichiara Torresin – ma almeno sette-otto. In questo precampionato abbiamo giocato poco, quindi dobbiamo mettere minuti nelle gambe. Domani sera affronteremo il Tezze in amichevole, poi lasceremo parlare il campo». Dalle sensazioni del dirigente a quelle emerse al termine dei primi novanta minuti del preliminare di Coppa, il copione è pressoché identico. La fortuna, per il Cartigliano, potrebbe essere proprio quella di aver già superato “l’esame di ammissione” in quello che, in attesa della definizione dei gironi e dei calendari, si preannuncia un corso di laurea difficile ed impegnativo. • © RIPRODUZIONE RISERVATA