Cartigliano, buona la prima Perde la bussola e la ritrova A Montebelluna è uno show

Ecco il Cartigliano sceso in campo a Montebelluna. FOTO IULIANOIl momento del sorpasso: il rigore calciato da Di Gennaro al 26’ s.t. si insacca e il Cartigliano va sull’1 a 2. Seguirà la rete di Visinoni. A. IULIANOLeonardo Mattioli, storica rete
Ecco il Cartigliano sceso in campo a Montebelluna. FOTO IULIANOIl momento del sorpasso: il rigore calciato da Di Gennaro al 26’ s.t. si insacca e il Cartigliano va sull’1 a 2. Seguirà la rete di Visinoni. A. IULIANOLeonardo Mattioli, storica rete
Alex Iuliano 27.08.2018

Alex Iuliano MONTEBELLUNA Questa è la Serie D: cinismo, fisicità e soglia dell’attenzione sempre alta. Il Cartigliano l’ha capito dopo dieci minuti di gioco, che potevano costare caro alla squadra vicentina. Il battesimo dei ragazzi allenati da Alessandro Ferronato è stato un susseguirsi di emozioni, a partire dal fischio d’inizio. Pronti via ed ecco la doccia fredda: azione manovrata dei padroni di casa che, approfittando di un errore del Cartigliano, trovano libero il neoacquisto Mortaro, abile a piazzare un rasoterra angolato dove non ci arriva Farina. Lo svantaggio disorienta i vicentini, sembrati spaesati e troppo morbidi nei contrasti. Ma si tratta di un assestamento fisiologico perché, superato lo shock iniziale, ecco venir fuori i biancazzurri nella loro versione migliore. LA REAZIONE. Al 12’ una punizione dal vertice alto di Di Gennaro costringe agli straordinari Milan, che arpiona la sfera sulla linea di porta. È la scintilla che fa cambiare la partita, scrollando di dosso le paure ad una squadra capace di far male con il tridente atipico formato da Mattioli, Di Gennaro e Visinoni. Al 20’ è proprio quest’ultimo a seminare il panico sulla fascia destra, arrivando a mettere in mezzo un pallone velenoso per l’accorrente Mattioli che, in scivolata, manca il tap-in vincente. Gli ospiti capiscono di potersela giocare e premono sull’acceleratore, andando vicini al pareggio al 33’ con l’onnipresente Visinoni. L’attaccante veneziano, vera spina nel fianco dei difensori avversari, vince un contrasto in area con Gasparini e centra la traversa. Si va negli spogliatoi con la convinzione che il secondo tempo regalerà un copione ancora più emozionante. LA RIMONTA. Ed infatti le aspettative non vengono tradite, a partire dal brivido iniziale con Farina che non respinge efficacemente un tiro centrale, rischiando di regalare il pallone a Mortaro. Ma al quarto d’ora sale in cattedra Luca Lorenzin che, con un colpo di tacco, libera in area Leonardo Mattioli: il fantasista del Cartigliano non ci pensa due volte e scaraventa in rete il primo storico gol dei vicentini in Serie D. L’1-1 regala coraggio e convinzione agli ospiti che si riversano in attacco alla ricerca del sorpasso, trovandolo dieci minuti dopo. È il 26’ quando Guzzo atterra in area Visinoni: per l’arbitro è rigore, che Di Gennaro trasforma. Mortaro prova a siglare la sua personalissima doppietta su calcio piazzato, ma Farina fa buona guardia. Sulle ali dell’entusiasmo, il Cartigliano chiude le ostilità con il 3-1 di Visinoni che sguscia alle spalle dell’ultimo difensore e piazza un rasoterra chirurgico. Dunque buona la prima per i ragazzi di via Lungo Brenta ma una rondine non fa primavera, anche se ci avviciniamo all’autunno e le “rondini”, in questo caso, sono tre. Adesso il Cartigliano dovrà vedersela al primo turno di Coppa Italia, nell’ anticipo di sabato 1 settembre alle 16, contro l’Arzichiampo, un avversario di caratura sicuramente maggiore che metterà a dura prova i biancazzurri nel derby vicentino più inaspettato e suggestivo della Serie D. • © RIPRODUZIONE RISERVATA