Il ct Musti e l’ultimo calcio «Lasciai dopo l’eliminazione»

Musti col tecnico di casa, Lopez
Musti col tecnico di casa, Lopez
S. T.17.01.2019

PalaTezze sempre più azzurro in questa settimana. Oltre alla doppia amichevole dell’Italia under 19 contro la Bosnia Herzegovina, sul campo arzignanese si è registrata anche la visita del neo commissario tecnico della Nazionale Alessio Musti. Tre giorni veneti per il ct azzurro che ha assistito alle sedute di allenamento della squadra di mister Lopez che ha preparato la delicata trasferta salvezza in casa della Lazio in programma domani sera, con una uscita anche a Dosson per vedere da vicino i trevigiani della Came. Una visita che rientra nel lavoro che il ct italiano ha iniziato dopo la nomina. PalaTezze che per Musti non rievoca grandi ricordi, l’ultima volta come calciatore, prima di appendere le scarpe al chiodo, fu proprio qui. Partita che i biancorossi ricorderanno invece molto bene, 20 maggio 2006, finale di andata per lo scudetto con l’Arzignano che batte il Nepi 3 a 1 e ipoteca il secondo tricolore vinto poi a Colleferro cinque giorni più tardi: «Purtroppo non finì bene per noi e nemmeno per me che non stavo bene fisicamente e che dovetti poi saltare la gara di ritorno. Sono passati tanti anni ma è bello tornare qui in altra veste a vedere l’ottimo lavoro che sta facendo questa società tornata con merito in serie A». Musti ha osservato da vicino il già rodato azzurro Houenou, con un occhio di riguardo per l’arzignanese doc Manuel Rosa che proprio il ct azzurro ha avuto con sè a dicembre in uno stage riservato ai migliori giovani dei campionati nazionali e dove il difensore di Tezze ha destato ottime indicazioni. •