Karkalis, un pieno di ottimismo «Il secondo posto è alla portata»

Francesco Karkalis, dopo una partenza in sordina, si sta togliendo delle belle soddisfazioni
Francesco Karkalis, dopo una partenza in sordina, si sta togliendo delle belle soddisfazioni (BATCH)
Vincenzo Pitttureri28.03.2018

Vincenzo Pitttureri BASSANO Nei giorni del debutto estivo, Francesco Karkalis in azione dava ragione a coloro che sostenevano l'imminente scomparsa della sinistra. Perchè su quel lato Bassano vacillava oltremodo. Karka in rialzo. Una partenza in sordina, i primi mesi a bagnomaria tra troppi alti e bassi, poi Francesco Karkalis ha preso finalmente il sopravvento. «La verità è che avevo necessità di giocare con maggiore continuità - conferma il terzino pescarese, ancora di proprietà del club biancazzurro - in passato, penso alla scorsa stagione al Teramo, non sempre ero utilizzato con costanza. Ho dovuto adattarmi alle esigenze ma adesso ho acquisito progressivamente sempre maggiore consapevolezza del ruolo. Chiaro, in fase di spinta offro un mio contributo e semmai è nell'aspetto difensivo che devo crescere. Ma già rispetto all'esordio, credo di essere migliorato pure lì. Certo, bisogna ancora lavorare tantissimo, è evidente». La svolta di Colella. La specialissima catarsi del Karka ha un nome e un cognome: Giovanni Colella. «Sì, da quando è arrivato lui è stata la svolta - riconosce il terzino - non solo per quanto riguarda il sottoscritto, ma proprio per la spinta, la carica e la sterzata che ha impresso all'intero gruppo. Peraltro i risultati sono lì a dimostrarlo. In autunno ci stavamo impantanando e lui ci ha tirato fuori dai guai riportandoci in alto. Io stesso ho segnato a Meda il mio primo gol in carriera con questa maglia e ora sono in fiducia, poi diventa tutto più facile». Bagarre e volatona: «Alla fine - riattacca il mancino - ci mancano solo i punti persi col Mestre una settimana fa. Una gara balorda, il gol dopo 50 secondi ci ha complicato maledettamente le cose, poi, a onor del vero, loro hanno azzeccato un match capolavoro, tuttavia resta tutto aperto. Rimaniamo al quarto posto, un piazzamento che accoglieremmo volentieri anche a maggio perchè saltare un turno playoff avrebbe un gran significato e ci semplificherebbe la strada». Karkalis, dopo che si è sbloccato persino nel tabellino marcatori, è un distributore automatico d'ottimismo. «Secondo me faremmo in tempo addirittura ad arrivare anche secondi - assicura - siamo tutte lì, ci sono un mucchio di scontri diretti, noi ne abbiamo tre consecutivi... Insomma c'è spazio per qualunque epilogo. Ma ribadisco la necessità di chiudere tra le quattro: fra entrare in griglia da terzi o quarti, piuttosto che da settimi o ottavi c'è una differenza abissale». Lo sguardo già a sabato a Salò. «Loro sono una gran squadra e in salute - argomenta Karkalis - tra l'altro ci hanno battuto due volte su due a novembre nel nostro momento nero e da parte nostra c'è la volontà di strappare assolutamente qualcosa per restare in scia con le migliori. Sappiamo quello che ci aspetta, con Feralpi, Samb e Reggiana ci giochiamo un posto al sole nel tabellone promozione». Futuro a Bassano? In giallorosso con la formula del prestito, a giugno sarà il Pescara a decidere del domani di questo ragazzo. Tutte le ipotesi sono aperte, incluso il rinnovo del prestito. «Io devo attendere solo le valutazioni del mio club di appartenenza - comunica il giocatore - non nascondo però che una permanenza a Bassano mi piacerebbe un bel po': qui si sta benone, con questa formazione ho realizzato la prima rete da professionista, un momento indimenticabile e dunque ci sarebbero tutti i presupposti. Ma per il momento opportuno darci dentro e pedalare nello sprint per un piazzamento lussuoso dietro il Padova. Non vedo una favorita, forse la Reggiana, ma ripeto, siamo in 5 o 6 a sgomitare e c'è anche Bassano pronto a graffiare». Il Karka scalda il piede e vuol suonare un altro tiromancino. • © RIPRODUZIONE RISERVATA