La VelcoFin fa paura al Costa La capolista passa con fatica

Ivona Matic, autrice di 15 punti ma di un risveglio tardivo. FOTO  SMITH
Ivona Matic, autrice di 15 punti ma di un risveglio tardivo. FOTO SMITH
Marta Benedetti 05.11.2018

Marta Benedetti VICENZA Più la VelcoFin si avvicinava e più il Costa Masnaga trovava la forza di scattare in avanti. Non è stata una partita senza storia, però. Contro quasi ogni pronostico, che dava la capolista a Vicenza per una passeggiata di salute, la VelcoFin InterLocks ha giocato con cuore fino alla fine cedendo di 11 punti. Finora è stata la migliore gara disputata dalle biancorosse, orfane delle play titolari ai box per infortunio. La migliore perché al di là dei soliti limiti a canestro (14/47 da due, 2/11 da tre, 12/22 ai liberi) la squadra di Corno si è dannata l'anima imponendo a sprazzi il proprio gioco e sfoderando una difesa in certi momenti imperforabile, tanto che il Costa, a cui vanno i complimenti per l’organizzazione in campo e le giocate a memoria, ha fatto tanta, tanta fatica a segnare, riuscendo comunque ad essere più concreto nell'arco dei 40’. Nessuna cifra astronomica per le brianzole, ma concretezza da vendere e poi velocità e tanta dinamicità sotto il ferro. Dopo l’iniziale equilibrio e il vantaggio della VelcoFin (17-16) alla fine del primo quarto, il Costa di Pirola ha fatto sentire la propria supremazia. Baldelli e Vente in un amen hanno aperto la forbice come mai prima, fissando il 23-32 più o meno a metà del secondo parziale, terminato 24-36 (7-20 lo score dei secondi 10’ che evidenzia il dominio delle lombarde). L'intervallo lungo ha riportato serenità e soprattutto energia alle vicentine, che prima con Colombo e poi con la capitana Ferri sono riuscite a riportarsi a meno 4, salvo riperdersi nello spazio di un minuto lasciando campo e soprattutto canestri facili al Costa; alla penultima sirena il risultato è 36-45. Grande equilibrio negli ultimi palpitanti 10’, con la VelcoFin che ha continuato a premere con tutte le forze a disposizione e il Masnaga ad agire soprattutto in contropiede, sfruttando gli errori delle avversarie. Nonostante il risveglio (tardivo) di Matic, autrice di 15 punti totali, e una Monaco generosissima, presente in tutte le zone del parquet, Baldelli, play di grande personalità, e compagne non hanno avuto difficoltà a mettere in cassaforte la sesta vittoria che vale il comando della classifica, assieme all’Alpo di Villafranca, e l'imbattibilità. Per la VelcoFin si è trattato del secondo ko di fila dopo quello, dal sapore decisamente più amaro, di una settimana fa contro il Carosello Carugate per un solo punto. La classifica è ingenerosa e mette le biancorosse di Corno al decimo posto dietro a squadre di pari livello. Per il tecnico romano, tornato quest'anno al timone a guidare una formazione sostanzialmente giovane, non mancherà nei prossimi giorni il lavoro per preparare la delicata sfida di sabato prossimo a Ponzano. Oltre al lavoro, occorre soprattutto ridare stimoli a una squadra in forte sofferenza dal punto di vista mentale e anche sfortunata in questa prima fase. • © RIPRODUZIONE RISERVATA