Beretta sconfitto anche in Polonia

Un contrasto tra Janae Kizer e Sandrine Gruda (Beretta Schio). FIBA
Un contrasto tra Janae Kizer e Sandrine Gruda (Beretta Schio). FIBA
Nicolò Dalle Molle 06.12.2018

Nemmeno in Polonia arriva la prima gioia europea di un Beretta che sicuramente disputa una gara migliore delle altre ma incompleta: la colpa più grande delle orange è quella di non scavare mai il solco vincente e di smarrirsi, ancora una volta nel finale. Polkowice si dimostra più cinica infliggendo a Schio la quinta sconfitta consecutiva in Eurolega. La cronaca. Inizio di gara concentrato finalmente delle scledensi che con Lavender e Quigley si portano subito sul 2-9 costringendo coach Kovacik al timeout dopo 3’. Al rientro in campo Leedham e Hayes confezionano un miniparziale di 4-0 a cui, però, rispondono ancora Lavender e Battisodo: 8-15. Il finale di quarto è però a favore delle polacche che con Kaltsidou, Leedham e Thomas pareggiano a quota 15. I secondi 10’ iniziano con una serie di falli che mandano le squadre spesso e volentieri in lunetta. Il gioco da 3 punti di Battisodo tiene avanti il Beretta che con Lavender e Quigley allunga sul 19-23. Poi Kizer inizia a far sentire la sua fisicità sottocanestro e si guadagna altri liberi che riportano avanti Polkowice. Una Lavender ispirata, seguita da Dotto, risponde agli attacchi polacchi ma proprio la play commette un antisportivo che, unito al fallo tecnico fischiato a coach Vincent per le proteste, regalano 3 tiri liberi a Hayes per il 29-27 al 17’. Battisodo, rientrata nel frattempo in campo, rimedia subito rubando palla e segnando in contropiede il nuovo pareggio. Infine Lisec prima trova i punti del nuovo vantaggio Schio e poi chiude il quarto con un tiro fuori equilibrio che, con l’aiuto del ferro, vale il 29-34. Si riporta subito a contatto Polkowice, mentre le solite Lavender e Quigley fanno tenere al Beretta la testa avanti. Kizer e Gruda si rispondono colpo su colpo per il 39-43 delle scledensi. Nel finale di quarto emergono la classe e l’esperienza di Kaltsidou che segna una tripla mortifera e poi il canestro del 49-47 del 30’. Alla ripresa del gioco si esalta subito Hayes che segna il +4, ma viene punita con un fallo tecnico per le proteste; Quigley riporta Schio a -1, la tripla di Thomas rimette tutto in ordine: 56-50 al 33’. Lisec segna il punto numero 52 ma, sull’azione seguente, Lavender si divora un canestro già fatto che le orange pagano a caro prezzo. A 30” dalla fine arriva poi la tripla di Hayes a chiudere i conti per il +7 polacco. In una serata sfortunata al tiro Quigley segna la tripla che è buona solo per il punteggio finale: 67-61. •