Bassano ci riprova Squadra ringiovanita con soli “millennials”

La squadra schierata con le nuove leve
La squadra schierata con le nuove leve
Vincenzo Pittureri 31.08.2018

Vincenzo Pittureri BASSANO La squadra di soli millennials ha perso la chioccia. Il commiato dell'unico veterano Stefano Gallea, che a 35 anni saluta il parquet, lascia metaforicamente orfani un mucchio di quindicenni, perchè stavolta è coi 2003 o giù di lì che Bassano rincorre l'ennesimo miracolo salvezza in C Gold. In estate il club ha scelto di confermare capitan Bargnesi, l'eccellente Filoni, l'ottimo Gajic, Il funzionale Tersillo, oltrechè gli altri prospetti Leo Da Campo e Valente, molti dei quali azzurrini di categoria arricchendo il cast con una serie di addizioni. Ad esempio Matteo Bogliardi, 16 anni, tiratore mortifero prelevato da Ferrara, una guardia spendibile anche in regia e già visto con l'Italia Under 16. Da Forlì ecco l'ala Francesco Ciadini, un 2002 lungo molto tecnico con enormi margini di crescita. Poi, doppio colpo da Brindisi, con l'ingresso di due play in grado di dare il cambio di Bargnesi in palleggio: si tratta di Gianmarco Fiusco e Andrea Pellecchia, entrambi quindicenni. Infine, ecco Victor Sulina, altro play guardia di origine croata, quattordicenne, ma di cui si parla un gran bene. «Perdiamo in stazza e centimetri rispetto all'anno scorso – argomenta il riconfermato coach Francesco Papi – ma guadagniamo in rapidità ed imprevedibilità». Già, anche perchè si è congedato il lungo di colore Seck, ed è stato promosso nel gruppo della serie C l'esplosivo Destiny, un sedicenne moro di 2.03 con braccia tentacolari e muscoli scolpiti, già nei radar di mezza serie A. L'Orange ha cominciato prima di tutti 10 giorni fa. • © RIPRODUZIONE RISERVATA