Sinfonia Brazzale anche Strati decolla È doppietta d’oro

Enrico Brazzale e Laura Strati: hanno vinto entrambi il titolo italiano negli 800 e nel salto in lungo
Enrico Brazzale e Laura Strati: hanno vinto entrambi il titolo italiano negli 800 e nel salto in lungo
Chiara Renso 09.09.2018

A Pescara Enrico Brazzale mette la sua prima firma tricolore. Ai campionati assoluti sono arrivati due ori per la spedizione vicentina grazie, per l’appunto, a Enrico Brazzale e a Laura Strati (AV Despar). L'atleta di Carrè, il volto nuovo del mezzofondo vicentino, lotta nel finale, con il lombardo Gabriele Aquaro ma, negli ultimi metri, trova lo spunto giusto per prendersi il suo primo tricolore. La finale degli 800 vede la partenza veloce di Simone Marinoni che prova a mescolare le carte transitando con qualche metro di vantaggio al primo giro in 54”8. Gli avversari lo lasciano fare ma Brazzale va a ricucire il gap e ai 600 si porta a ridosso di Marinoni superandolo all'inizio del rettilineo. Il vicentino resiste all'attacco di Aquaro e si conferma il numero uno con 1'49”64 a sette giorni di distanza dal primato di 1'46”93. Sesto sigillo tricolore per la vicentina, residente da qualche anno a Madrid, Laura Strati che si aggiudica la gara del lungo, con 6m41, ottenuta al terzo salto. Strati aveva dovuto saltare i campionati assoluti indoor per un lungo infortunio che è riuscita a recuperare in vista degli Europei di Berlino dopo è arrivata a solo un centimetro dalla sua prima finale ad una rassegna continentale. C'è lo zampino del tecnico vicentino Umberto Pegoraro nella vittoria della veronese di origine dominicana, di stanza a Vicenza, Johanelis Herrera (Atl. Brescia) che ha conquistato il successo con il crono di 11”59 lasciandosi alle spalle le più attese Irene Siragusa e Anna Bongiorni. Non riesce la doppietta tutta vicentina degli 800 con Elena Bellò (Fiamme Azzurre) che deve cedere nel finale alla trentina Irene Baldessari( Esercito). Bellò ci ha provato fino alla fine ma ha dovuto accontentarsi dell' argento con 2'02”65, suo secondo miglior tempo di sempre. Nella pedana del lungo applausi per i due vicentini Harold Barruecos e Gianluca Santuz (AV Despar). Nell'ultimo turno di salti Barruecos, decimo ai Mondiali U20 di Eugene nel 2014, balza a 7m65, nuovo primato personale, salendo al secondo posto. Appena fuori dal podio Santuz con 7m48. Quinto, a pari merito, Andrea Marin (AV Despar) nell'asta con 5m10. Progressi importanti nei 5000 per Rebecca Lonedo, tricolore under 23 dei 10000, che giunge sesta con il nuovo personale di 16'31”27. Oggi disputeranno le finali di giavellotto, Ilaria Casarotto (AV Despar e di alto Simone Busnardo ed il tricolore under 20 Manuel Lando. • © RIPRODUZIONE RISERVATA