Migross, trazione B&B con Bardaro e Barrasso

Il top scorer Anthony Bardaro: pur corteggiato dal Bolzano dovrebbe rimanere all’Asiago Migross
Il top scorer Anthony Bardaro: pur corteggiato dal Bolzano dovrebbe rimanere all’Asiago Migross
Cesare Pivotto 08.06.2018

Cesare Pivotto ASIAGO Fra i tifosi giallorossi, che ancora non hanno smaltito la gioia per la vittoria della AHL, c’è molta attesa e curiosità per conoscere quale squadra scenderà in campo a difendere il fresco titolo. Tre finora le certezze: la partenza di Nigro e Sullivan e la conferma del goalie Cloutier. Per il resto? Il diesse Renato Tessari lascia trasparire molta tranquillità e serenità. «La squadra sarà, almeno al 90 per cento, quella che ha vinto la AHL; prima di partire tutti si sono di fatto espressi per restare, chiedendo magari ritocchi di contratto che però non ci saranno». Resteranno anche coach Barrasso e l’appetito (dal Bolzano) top scorer Bardaro? «Con Barrasso ci sentiremo nei prossimi giorni per la conferma o meno. Anche con Bardaro c’è un accordo di massima per restare; almeno un altro anno di esperienza prima di saltare in Ebel non può che fargli bene ed il suo treno tornerà a passare. Anche il compagno Gellert l’ha esortato ad avere pazienza. Sono convinto che anche Pietrobon, che entro fine anno diventerà italiano (come Rosa, altra conferma pressoché sicura), giocatore sicuramente meno spettacolare di Bardaro, abbia le capacità per ottenere gli stessi numeri. Non sarà invece facile sostituire Nigro; stiamo riparlando con Torquato, giocatore di certo con minor talento ma dal gran fisico. La partenza di Sullivan ci impone un’altra mossa, ma l’allargamento a 5 stranieri adottata in questi gironi (l’Asiago era contrario) ci potrà far pensare non solo al mercato degli italiani ma anche ad uno straniero ma di qualità». Insomma squadra che vince non si cambia. «Di fatto e nei limiti del possibile è così. Continueremo con il nostro programma, anche con l’inserimento graduale nel roster AHL (con un mix anche con Under 19 e Pergine) di giovani prospetti, un paio di difensori (Daniel Cortese e Alessandro Scalzeri) ed altrettanti attaccanti (Edoardo Lievore e Nicola Sambugaro). Con già un 90 per cento del budget degli sponsor confermato quest’anno tutto è pianificato. Essere vincenti ci fa arrivare molte opportunità; importante è fare le scelte giuste». «Vogliamo continuare a dimostrare che il nostro è un programma di qualità, con idee e con tanto lavoro serio e lungimirante di un team fortissimo, fatto di tecnici e giocatori ma anche di dirigenti e di insostituibili volontari. Sarebbe grande soddisfazione – conclude Tessari – vedere che l’attaccamento dimostrato per la squadra nel corso dei playoff si allargasse, diventando un senso di appartenenza ed un motivo di orgoglio che già riscontriamo in molti sostenitori della pianura e che auspichiamo diventi anche per la gente di Asiago e dell’Altopiano». • © RIPRODUZIONE RISERVATA