Asiago Hockey Cuore Migross, gradito il sorpassoAsiago Hockey | Asiago Hockey

Cuore Migross, gradito il sorpasso

L’acrobatico intervento di Pace in gara2: decisamente lotta dura dalle parti di Killee. FOTO WASSAGRUBA
L’acrobatico intervento di Pace in gara2: decisamente lotta dura dalle parti di Killee. FOTO WASSAGRUBA
Cesare Pivotto 06.04.2018

Cesare Pivotto ASIAGO Le finals dell’AHL non tradiscono l’emozione e l’imprevedibilità dei playoff e così, sull’1 a 1 nella serie, stasera all’Odegar si ricomincia daccapo. D’altronde è quantomeno difficile pronosticare una serie di finale che sancisca una netta supremazia di una contendente sull’altra. La storia ricorda che l’ultima serie di finale best of seven vinta col percorso netto (4-0) fu quella ottenuta nel 2011/12 dal Bolzano a spese del Val Pusteria per lo scudetto 78. Partita molto diversa, quella giocata all’Arena Ritten, rispetto a gara 1, e non solo per l’esito finale: brillante, spumeggiante, spettacolare quella d’esordio, molto più chiusa e tattica quella del primo return match. Sull’esito di gara 2 aleggiano alcuni episodi contestati che avrebbero potuto dare una svolta diversa al match: visionando i filmati quantomeno dubbio l’uomo in area fischiato a Pace mentre il tiro di Sullivan finiva in rete (si era al 13’ del secondo tempo sul 2-1), evidenti sia la carica alla testa di Hofer su Scandella (non sanzionata al 2’ dell’overtime con la Migross in inferiorità) sia l’infrazione di Victor Ahlström nello spingere fuori area e posizione Cloutier sul tiro del gemello Oscar, valso il golden gol del match (che giustificherebbe l’ira di Cloutier per la rete comunque assegnata). Insomma una partita finita fra le reiterate quanto inascoltate e vane proteste giallorosse. Qualcuno comunque a fine gara faceva osservare (magari in chiave scaramantica) come si stia ripetendo quanto accaduto un anno fa, stessi protagonisti ma ruoli invertiti; lo scorso anno il Renon vinse gara 1 in casa (4-1), perse gara 2 all’Odegar (2-4) per poi chiudere la serie con tre successi filati (2-0, 4-3ot e 3-1) sulla Migross che gli sono valsi la vittoria finale. Chissà. Tutto questo non fa comunque che accrescere l’attesa ed anche la tensione per l’odierna gara 3; facili profeti nel prevedere che all’Odegar si assisterà ad una gara intensa e rabbiosa, specie da parte della Migross che dovrà soprattutto stare attenta a non farsi prendere dalla frenesia e giocare con quell’intensità, ritmo e lucida determinazione di cui ha dato ampia prova in gara 1. Show garantito. • © RIPRODUZIONE RISERVATA