Lorenza Zambon porta in scena lo spettacolo della natura

PANIZZONS01.09.2018

CAMPOGROSSO L'attrice- giardiniera Lorenza Zambon conclude “Il canto della Sisilla” con una riflessione sulla natura e sul futuro. Dopo aver esplorato il tema del viaggio, dell’essenza del suono legato alla potenza della terra e ai suoi racconti, ma anche il canto inteso come espressione gioiosa di spiritualità, la rassegna di musica e spettacoli, patrocinata dal Rifugio Campogrosso con la direzione artistica di Patrizia Laquidara, si concluderà sabato 1 settembre, alle 18, nel boschetto davanti al rifugio o, in caso di maltempo nella sala polifunzionale, con la performance dell'attrice Lorenza Zambon intitolata “Semi di futuro. Terza lezione per giardinieri planetari”. Teatrante da sempre, nel 2000 Lorenza Zambon ha imboccato una via artistica del tutto originale: incapace di resistere al potente “genio del luogo” che abita, ovvero la collina della Casa degli Alfieri nel Monferrato, si è impegnata in esperimenti di “ibridazione” del teatro con la sua passione per il giardinaggio culminati nel 2001 con la creazione di “Naturalmente arte”, il primo festival teatrale nazionale dedicato al rapporto fra l’arte e la natura. Il frutto delle sue speriementazioni, infatti, è un teatro pensato per essere rappresentato in luoghi naturali come parchi, giardini, boschi, campagne, oppure per portare frammenti di natura vivente all'interno di spazi non tradizionali. L’ambizione è che luogo e opera concorrano a creare un’esperienza unica, mettendo insieme divertimento, emozione e pensiero. Dello spettacolo che presenterà a Campogrosso, la Zambon spiega: «La terra, le piante, i semi non cessano di riservarmi sorprese , mi portano ogni giorno di più su strade nuove, in cui il mio sguardo e il mio passo continuano a cambiare. Vorrei accompagnarvi, farvi vedere l’imboccatura di certi sentieri. Condurvi in un mondo di meraviglia». Ingresso libero. S.P.