Fanny&Alexander portano in scena l'amicizia di Lenù e Lila

Alcune immagini dello spettacolo “Storia di un’amicizia” della compagnia Fanny & Alexander. FOTO ZANI-CASADIO
Alcune immagini dello spettacolo “Storia di un’amicizia” della compagnia Fanny & Alexander. FOTO ZANI-CASADIO
PANIZZONS29.08.2018

Sara Panizzon BASSANO Da Elena Ferrante a Fanny&Alexander: a Bmotion Teatro va in scena la storia di un'amicizia lunga sei decenni. Si ispira ai volumi della quadrilogia dell'autrice dall'identità misteriosa quanto le sue trame, lo spettacolo che sarà presentato questa sera alle 21 nel teatro Remondini di Bassano, per la seconda giornata della rassegna di Operaestate dedicata alla drammaturgia contemporanea che, in pochi giorni, concentrerà in città i migliori attori e performer della scena contemporanea nazionale con qualche incursione nell’internazionale. “Storia di un'amicizia”, infatti, è la pièce con cui la compagnia italiana Fanny&Alexander, da oltre 25 anni tra le realtà più affermate del teatro di ricerca, si misurerà con la tetralogia di Elena Ferrante, iniziata con il libro “L’Amica Geniale”e pubblicata tra il 2011 e il 2014. Lo spettacolo, diretto da Luigi De Angelis e coprodotto da Napoli Teatro Festival, Ravenna Festival, E-production in collaborazione con Ateliersi, sarà un affondo nelle parole della scrittrice e nelle vite delle protagoniste dei libri: Elena Greco, detta Lenù, e Raffaella Cerullo, per tutti Lina, ma Lila solo per Elena, due bambine nate e cresciute in un rione di Napoli. In scena Chiara Lagani e Fiorenza Menni vestiranno i panni delle due donne, per esplorare i loro sentimenti, l’influenza reciproca, la loro crescita individuale attraverso corpi, visioni e parole che si tradurranno in linguaggio scenico. Sullo sfondo, la coralità di una città/mondo dilaniata dalle contraddizioni del passato, del presente e di un futuro i cui confini feroci faticano a delinearsi, e che diviene specchio di un intero Paese travagliato dalle sue metamorfosi. Per l’affermata compagnia, l’urgenza del racconto diviene motore di ricerca teatrale autentica e motivo per indagare tutte le possibilità del linguaggio scenico e della sua scomposizione a partire da un preciso lavoro di composizione musicale, da reali registrazioni dei suoni, delle voci, della gente di Napoli, ai video, che diventano ricomposizione archetipica e fantasmatica dei frammenti di narrazione. Le due protagoniste della storia, legate da un rapporto che ne sfuma i confini individuali si trasformano così in una sorta di paesaggio fisico ed emotivo, diffuso e complesso, idealmente sovrapponibile alla duplice immagine-ritratto in divenire di Elena e Lila, due soggetti che rinunciano in parte al mito contemporaneo dell’identità individuale, per farsi relazione. Lo spettacolo sarà anticipato da uno degli incontri della nuova edizione di “Abbecedario”, progetto di avvicinamento ai linguaggi della scena teatrale contemporanea e che prevede un abbonamento ridotto a 25 euro per tutti gli spettacoli. Seguendo lo stimolo “azioni e reazioni”, i partecipanti all'incontro condivideranno emozioni e riflessioni in dialogo con alcuni degli artisti presenti al Festival. Biglietto singolo per “Storia di un'amicizia” : 5 euro, prenotazioni nella biglietteria Operaestate in via Vendramini 35 a Bassano del Grappa telefono: 0424 524214 – 0424 519811. • © RIPRODUZIONE RISERVATA