La danza dei performer Il mondo sceglie Bassano

Sotto Iris Erez. Qui “Seeking unicorns” di Chiara Bersani. FOTO R.SEGATA
Sotto Iris Erez. Qui “Seeking unicorns” di Chiara Bersani. FOTO R.SEGATA
22.08.2018

BASSANO Da oggi al 26 agosto il testimone di Operaestate passa a B.motion danza, festival nel festival dedicato ai linguaggi del contemporaneo e ai giovani artisti nazionali e internazionali, chiamati a declinare il tema “dei conflitti e delle civiltà”. A Bassano gli artisti raccontano, attraverso le loro creazioni, i cambiamenti che investono le civiltà di oggi, i loro conflitti e le loro complessità. La 38esima edizione ha in cartellone 40 appuntamenti, incluse 14 prime nazionali, a cui si aggiungono le attività della Summer School, programma estivo di formazione per coreografi e danzatori di diversa esperienza. Oggi prima giornata di B.motion danza 2018, alle 14 c’è una coproduzione del festival, ambientata al Museo Civico di Bassano: “Seeking Unicorns” di e con Chiara Bersani, in cui la performer veste i panni di un unicorno, creatura magica ed etera della quale non sappiamo quasi nulla. Chiara Bersani crea un assolo intenso sulla ricerca di risposte a domande universali, assumendosi la responsabilità di accogliere lo smarrimento centenario dell’unicorno, dovuto a una continua evoluzione iconografica: da simbolo di purezza a icona pop contemporanea. Chiara Bersani adatta la propria creazione al Museo, custode di simboli e iconografie, per risarcire l’unicorno dei torti subiti dagli essere umani.A seguire, in prima nazionale, le tre coreografie inedite commissionate dal Festival a Yaara Moses, Ido Batash e Andrea Costanzo Martini per spazi diversi della città: alle 15 al Museo Civico di Bassano. Nell’intento di svelare il legame tra corpo, mente e luogo, Yaara Moses, in Yaara’s Dance 1, parte dal linguaggio della tecnica Gaga, secondo cui il corpo è parteintegrante della struttura spaziale che lo circonda. Ido Batash, in Ido’s Dance 1, inizia un dialogo tra l’architettura del giardino e la forma corporea della danza. Infine, Andrea Costanzo Martini si ispira al luogo bassanese, per fondere in Andrea’s Dance 1 il suo background Gaga alla sua cultura italiana. Alle 17, e in replica alle 22.30, al Garage Nardini, negli spazi del CSC, va in scena in prima nazionale Local/Not Easy di e con la coreografa e interprete israeliana Iris Erez: analizza la relazione che si instaura tra il luogo in cui viviamo e il nostro corpo, involucro esterno che viene costantemente condizionato e rimodellato dagli eventi della vita. Facendo riferimento al componimento poetico di Shaul Tchernichovksky, in cui l’uomo è pura riflessione del proprio luogo di appartenenza e dell’ambiente circostante; il corpo della performer diventa oggetto di studio, su cui le persone a lei vicine possono lasciare traccia della loro presenza. Gli appuntamenti con la danza di B.motion proseguono alle 18, nell’Oratorio di Ca’ Erizzo, con la prima nazionale di Oro. L’arte di resistere, un’esplorazione sul resistere/(ri)esistere contemporaneo creata appositamente per la città di Bassano da Francesca Foscarini. A partire dall’esperienza di LANDing, progetto di pratica coreografica multidisciplinare, la Foscarini ha coinvolto i danzatori di Dance Well – Movimento e ricerca per Parkinson. A loro Francesca Foscarini ha chiesto di condividere la propria storia e la propria relazione personale con la città, rivelando e svelando, attraverso la danza, la propria idea vivente (la propria biografia) di r(i)esistenza. Chiude la giornata la coreografa e interprete Nora Chipaumire: alle 21 al Teatro Remondini presenta in prima nazionale #PUNK (Hashtag Punk), prima parte di un trittico che celebra tre mondi sonori attraverso l’opera di tre artiste iconiche. Omaggio al mito americano Patti Smith, #PUNK fa risuonare la sua vitalità dissenziente, il suo carisma e la forza delle sue canzoni attraverso al voce e la danza di Nora Chipaumire; che ritrae il corpo femminile animato in un’immagine potente ma delicata. La creazione mescola voci, musica, installazioni e danza in una performance che invita lo spettatore a partecipare attivamente al paesaggio sonoro e visivo. Info tel. 0424 524214. • © RIPRODUZIONE RISERVATA