L’uso dei sensi colpisce il cuore dei non vedenti

Il coreografo e danzatore Ari Teperberg oggi alla Chiesetta dell’AngeloJames Batchelor
Il coreografo e danzatore Ari Teperberg oggi alla Chiesetta dell’AngeloJames Batchelor
24.08.2018

BASSANO Arriva alla sua terza giornata B.Motion Danza, il segmento che Operaestate dedica ai linguaggi del contemporaneo. Diversi gli appuntamenti: alle 16 alla chiesa dell’Annunziata, seconda replica di Hyperspace, ultimo di tre lavori di James Batchelor nati dall’esperienza come artista ufficiale in una spedizione scientifica nel mare antartico. Secondo spettacolo in replica, alle 18 nell’Oratorio di Ca’ Erizzo, è “Oro. L’arte di resistere” di Francesca Foscarini, in collaborazione con 21 danzatori di Dance Well: una ricerca sul resistere, che è anche esistere contemporaneo.In prima nazionale il coreografo e danzatore Ari Teperberg, alle 14 alla Chiesetta dell’Angelo, presenta la creazione “And my heart almost stood still”: un invito a incontrare la danza con tutti i sensi, trasformando i suoni in vibrazioni corporee che colpiscono dritte al cuore, superando ogni ostacolo. Il lavoro trova ispirazione nella lettera scritta da Helen Keller, scrittrice e intellettuale americana sordo-cieca, all’Orchestra Sinfonica di New York nel 1924. Nella toccante lettera la Keller descriveva come fosse riuscita ad ascoltare la Nona di Beethoven toccando l’altoparlante della radio e percependone le vibrazioni. La creazione rientra in un progetto di avvicinamento delle persone non udenti alla danza contemporanea. Lo spettacolo è in replica alle 17 alla Chiesetta dell’Angelo. A seguire, alle 15, nel giardino di Villa Ca’ Erizzo, tornano al penultimo appuntamento con il pubblico bassanese le creazioni site-specific di Yaara Moses, Ido Batash e Andrea Costanzo Martini. Pensate per il luogo che le ospita, Yaara’s Dance 3, Ido’s Dance 3 e Andrea’s Dance 3 presentano, in prima nazionale, tre nuovi modi, strettamente personali e diversi dai precedenti, di relazione tra luogo e corpo in movimento. Nell’unione tra danza e architettura urbana, poche semplici regole sono state date ai tre coreografi: le creazioni devono essere brevi, improvvisate e in dialogo con lo spazio. Alle 19, e in replica alle 22.30, negli spazi del CSC al Garage Nardini, la coreografa e danzatrice norvegese Ingrid Berger Myhre presenta, in prima nazionale, “Blanks”, lavoro selezionato dal network Aerowaves nel 2018. Nell’assolo Ingrid vuole suggerire come la descrizione verbale di una situazione possa alterarla nel suo divenire reale in base ai significati che proiettiamo su oggetti ed eventi. In Blanks si aprono innumerevoli possibilità, grazie alla libertà di sperimentazione concessa all’interpretazione della solista. Il lavoro è un chiaro invito a riflettere sul linguaggio della danza attraverso un lavoro giocoso che rompe la quarta parete. Chiude la giornata “Benvenuto Umano” di CollettivO CineticO, in scena alle 21 al Teatro Remondini. In questo lavoro Francesca Pennini, in collaborazione con quattro interpreti maschi, conclude un progetto coreografico decennale ispirato a Foucault. Nella missione di ricerca e di rinnovamento, Benvenuto Umano attraversa insieme gli affreschi di Palazzo Schifanoia a Ferrara, la medicina cinese, la grafica giapponese, l’anatomia, l’astrologia, il paganesimo e il circo.La creazione si distingue per lucidità registica, chiarezza estetica e carisma interpretativo. Info tel. 0424 524214. •