Da parola e movimento nasce una nuova lingua

Un momento dello spettacolo  di Chris Haring con il collettivo Liquid Loft
Un momento dello spettacolo di Chris Haring con il collettivo Liquid Loft
Davide Fiore 18.08.2018

Davide Fiore BASSANO Il coreografo Chris Haring porta nel chiostro del Museo civico di Bassano la sua ultima creazione per il collettivo di artisti Liquid Loft, in una prima nazionale dal titolo Foreign Tongues, stasera alle 21. Il progetto parte da una raccolta di voci registrate in alcune città d’Europa, tra le quali Bassano, poi diventate mosaico sonoro che permette di affrontare il tema della comunicazione in un contesto globale dominato dalle metropoli multiculturali. L’austriaco Haring torna ad Operaestate cercando i rapporti verbali che si mescolano nei luoghi pubblici, trovando proprio nella casualità un migliore senso di adattamento e di reazione degli individui, immersi nell’architettura e nel paesaggio. Le questioni che scaturiscono da questo approccio di quotidianità e di contaminazione, il più delle volte inconsapevole, riguardano il linguaggio e l’uso che ne viene fatto, ma anche come semplicemente una frase può essere interpretata dal movimento. Parallelamente, la città e i suoi spazi di vita sono soggetti a ripensamenti e a riutilizzi alternativi. Lo spazio fisico dei luoghi è l’altro generatore di espressioni, gerghi e variazioni, nei quali si contaminano le voci. Le lingue di Foreign Tongues sono portatrici di un suono, di un ritmo, hanno una propria autonomia musicale interpretata dalle singole personalità. Le lingue minori, le più vicine all’estinzione, o i dialetti, gli slang, i pidgin, basti pensare all’occitano, al gaelico o al catalano, sono trasformate dalla danza in sequenze di movimento, traendo ispirazione dal carattere musicale stesso che esprimono. Nel 2017, in occasione di B.Motion, il coreografo ha registrato gli accenti internazionali degli ospiti convenuti per gli spettacoli, inclusi i diversi dialetti italiani. Le relazioni complesse nate tra l’utilizzo verbale e il movimento fisico diventerà quindi atto di creazione, lasciando intendere che questa nuova lingua ci porterà comunque alla comprensione reciproca. Il gesto fiorisce come interpretazione in movimento del linguaggio, come derivazione dell’emozione o di un pensiero razionale. Biglietti: intero 20 euro, ridotto 16 euro. • © RIPRODUZIONE RISERVATA