In Arena torna la Carmen nella versione di “de Hana”

Un momento di Carmen
Un momento di Carmen
27.08.2018

VERONA Il Festival Lirico all’Arena di Verona prosegue domani sera alle 20.45 con Carmen, capolavoro di Georges Bizet nel nuovo allestimento a firma del famoso regista argentino Hugo de Ana, che cura regia, scene e costumi. De Ana traspone la sua Carmen un secolo dopo rispetto al libretto, negli anni Trenta del Novecento, periodo storico significativo per sottolineare la ricerca incessante della protagonista verso la sua indipendenza e libertà, che la porterà come un torero nella Plaza de Toros ad affrontare fino alla morte la prepotenza maschile e una società ostile al suo essere zingara quindi diversa. La vicenda di Carmen, raccontata in musica da Georges Bizet, ha ben pochi punti in comune con l’ambiente, l’atmosfera e le emozioni che sono descritte nella novella che Mérimée scrisse nel 1845 e alla quale i librettisti Henri Meilhac e Ludovic Halévy si sono ispirati. All’epoca, infatti, non erano gradite al pubblico dei teatri parigini opere i cui protagonisti fossero zingari, ladri, sigaraie, contrabbandieri. La Spagna viscerale, carnale, descritta da Mérimée viene molto addolcita dal “colore” della musica, da danze e cori brillanti. Per rendere la vicenda ancora più adatta al teatro d’opera, viene addirittura introdotto il personaggio di Micaela che, con il suo aspetto positivo, fa da contraltare alla decisione e alla violenza di Carmen. Tra gli interpreti: Carmen, Carmen Topciu; Micaela, Eleonora Buratto; Frasquita, Barbara Massaro; Mercedes, Clarissa Leonardi; Don Josè, Luciano Ganci. •