Sangalli, persi 2000 euro Pil pro capite

CAR12.09.2018
(ANSA) - ROMA, 12 SET - Gli italiani negli ultimi 10 anni hanno perso circa 2.000 euro di Pil pro capite. A lanciare l'allarme è stato oggi il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli commentando i dati del rapporto 'Eredità pesante, congiuntura difficile, legge di bilancio complessa' stilato dall'ufficio studi. Secondo il rapporto il Pil reale pro capite nel 2008 era pari a 28.200 euro mentre nel 2018 è sceso a 26.700 euro, con una riduzione del 5,4%. Per il 2019 Confcommercio prevede che senza l'aumento dell'Iva, previsto dalla clausola di salvaguardia, il Pil nel 2019 aumenterà dell'1,1%. Se invece l'Iva dovesse aumentare la crescita del Pil si fermerà tra lo 0,8 e lo 0,7%. Favorevole alla flat tax, Sangalli ha però avvertito che "tutto ciò che rientra nel perimetro della riduzione delle tasse ci trova favorevoli purché non si baratti con l'Iva", mentre sulla questione delle chiusure domenicali dei negozi ha invitato al dialogo: "non servono strappi - ha detto - ma ascolto, attenzione, in una parola dialogo".