Auto senza pilota L’antenna Calearo spinge l’Università

La sede della Calearo Antenne a Isola Vicentina
La sede della Calearo Antenne a Isola Vicentina (BATCH)
Roberta Bassan 13.03.2018

L’automobile guidata da un’antenna intelligente: una prospettiva frutto di ricerca continua sulla quale la Calearo Antenne di Isola Vicentina, che opera nel settore automotive e telecomunicazioni, vuole giocare un ruolo di primo piano. Un’Audi lanciata sul circuito di Hockenheim nel 2014 - ricorda il direttore delle relazioni istituzionali Eugenio Calearo Ciman - fece un tempo migliore di quella guidata dal miglior collaudatore della casa automobilistica tedesca. Con un piccolo particolare: non aveva il pilota, ma a muoverla era l’antenna vicentina. Il riconoscimento di quanto l’impresa sia legata al mondo accademico su questa nuova frontiera su cui si continua a lavorare è testimoniato dal super finanziamento arrivato all’Università di Pisa dal Miur, Ministero dell'istruzione, università e ricerca: 9 milioni di euro spalmati fino al 2022, che diventeranno 12 grazie all’apporto dei partner privati, legati ad un progetto che ruota attorno all’industria 4.0 e il cui perno è la sinergia tra mondo della ricerca e imprese. Il direttore del Dipartimento di ingegneria dell'informazione Giuseppe Anastasi ha ringraziato la Calearo Antenne per averli sostenuti nello sviluppo del progetto “CrossLab” che prenderà il via il prossimo 27 marzo e si basa «sulla creazione di laboratori interdisciplinari per le tecnologie abilitanti di industria 4.0 che saranno anche al servizio delle imprese». INDUSTRIA 4.0. Il progetto dell’ateneo di Pisa è ampio e chiama in causa diverse imprese internazionali su quattro “pilastri”: realtà aumentata, studio di materiali intelligenti, nuova robotica e internet delle cose. Ed è su quest’ultima colonna che si è trovata la piena convergenza «reciproca» con la Calearo Antenne «e che avremmo sostenuto lo stesso»: l’impresa ha finanziato il contratto per un ricercatore universitario che nei prossimi tre anni si occuperà di “Tecnologie abilitanti e antenne innovative per i sistemi di connettività wireless nel settore automotive”. Il ricercatore verrà inserito nel gruppo di ricerca del prof. Paolo Nepa, docente di campi elettromagnetici dell’Università di Pisa, che da diversi anni collabora con il Centro ricerche di Isola Vicentina, nell’ambito dello sviluppo e progettazione dei dispositivi di connettività wireless per le auto del futuro. L’ANTENNA INTELLIGENTE. «L’antenna - spiega Calearo Ciman - è sempre più il fulcro dell’automotive e la sua complessità è destinata ad aumentare: sempre più “intelligente” dal punto di vista delle funzioni e anche del software che contiene». Da una parte veicola sì all’interno dell’abitacolo le informazioni, con un flusso sempre maggiore, e sempre più nella direzione dell’intrattenimento. Dall’altro si fa sempre più strada il tema della sicurezza rappresentato dalla guida autonoma dell’auto collegata ai segnali dati dall’infrastruttura viaria. «Non c’è da chiedersi se le automobili a guida autonoma sostituiranno la guida umana - afferma -, ma quando. La macchina a guida autonoma non sbadiglia, non prende sonno, non manda sms. È solo questione di adeguarsi e investire per avere più vetture così su strada. Solo in Usa sono stati calcolati 400 mila morti l’anno per incidente stradali e una guida autonoma andrebbe ad azzerarli. L’antenna fa la parte del leone grazie ai suoi sensori e alla posizione collocata al centro dell’auto». La ricerca sulla vettura del futuro è un punto fermo. • © RIPRODUZIONE RISERVATA