Un grande drago tra cuori e simboli È “Universal Love”

Apolloni con Constance Kwok
Apolloni con Constance Kwok
Andrea Lazzari 17.08.2018

Universal Love ha raggiunto Hong Kong, Taipei e Pechino. Si è sviluppato anche in Estremo Oriente (Cina e Taiwan) il progetto di Paolo Apolloni, artista ed insegnante vicentino, nonchè presidente dell'associazione culturale Celestetica, che gestisce la Galleria Celeste in contrà XX Settembre, dove si sperimentano e si alternano laboratori ed esposizioni. Dove si sono svolti gli eventi? Il primo ad Hong Kong, dall’1 al 13 luglio, con il titolo The good Spirit of the Dragon is the answer, che, nella simbologia orientale del drago come realtà positiva e universale, unisce in un unico spirito di pace, prosperità e amore. Il lavoro si è poi tradotto nell’esecuzione collettiva di un grande disegno di un drago, con l’aggiunta di nomi, pensieri e altri piccoli disegni di ciascun partecipante, inerenti alle riflessioni sul tema . Il secondo percorso è stato un performative working progress, diviso in più step itineranti ed estemporanei: l’8 luglio ad Hong Kong, il 22 luglio a Taipei, il 5 agosto a Pechino. Si è trattato di un grande collage in cui, sull’immagine/forma principale di base del drago si aggiungevano cuori e simboli, e le riflessioni sul tema della pace e l’amore universale. Come ha avviato queste collaborazioni internazionali? Il contatto con la Cina si è creato tramite giovani artisti cinesi conosciuti in Italia. Altri contatti con associazioni culturali e di fundraising, alcune gallerie e spazi artistici, commerciali e sociali di Hong Kong, Taipei e Pechino, hanno permesso di promuovere ulteriormente il progetto. Cos'è Universal love? Il termine rimanda ad un tempo intrinsecamente sacro e antropologico-ecologico: l’amore di Dio che si propaga all’unisono a tutto il creato attraverso la bellezza di ogni essere vivente. Chiama l’uomo alla responsabilità, alla salvaguardia, all’apertura verso ogni essere, alla condivisione e al dialogo con l’altro, di ogni razza, latitudine. Lo spirito del drago, nella tradizione orientale, ri-unisce e rappresenta tutti i significati positivi legati all’uomo e alla salvaguardia del creato, divenendo emblema di amore universale. L’arte nel suo potenziale di espressività e bellezza è, sia attraverso percorsi laboratoriali-relazionali sia espositivi, mezzo per avvicinare le comunità ai valori più autentici. Chi ha collaborato con lei? Constance Kwok, artista-tutor cinese, e lo staff dell’Homy Inn Hostel, in North Point Island, ad Hong Kong, spazio in cui si è svolto il workshop principale. All’intero progetto hanno collaborato anche Joseph Kwok, Beauty Li, Jenny Chan, Lulu Kenis, le associazioni Art disabled di Hong Kong e Taipei. •