Scatti dal Condomino virtuale Così Fontanelli abbatte i muri

Uno degli scatti della mostra
Uno degli scatti della mostra
07.09.2018

Da oggi al 28 settembre ( vernissage alle 19.30) & Art Gallery di contrà Garibaldi, la mostra “Condomio virtuale”. Saranno esposti 38 ritratti di vicentini, scelti dall'artista Fabrizio Fontanelli, fotografo emiliano, inseriti in una sorta di “condominio”. Il soldato e l'artista, l'albergatore e la mamma, un melting pot vicentino per fotografare la realtà dei nostri giorni dove gli spazi comuni non sono più quelli della realtà fisica: non più piazze, non più bar o discoteche, non più uffici, ma luoghi virtuali: chat room, spioncini digitali, confessionali o tribunali da tastiera. «Da sempre l’uomo ha bisogno di vivere in modo sociale. I suoi bisogni sono gli stessi da sempre e per soddisfarli condivide tempo, risorse, luoghi, emozioni. Ma oggi qualcosa è cambiato - spiega Fontanelli- , i bisogni non sono cambiati, dobbiamo soddisfarli, altrimenti nascono profondi malesseri. Con i “byte”, è iniziata una rapida rivoluzione, tutto è cambiato, fanno parte della nostra vita, indissolubilmente: ogni gesto quotidiano è legato al linguaggio 0 e 1 i numeri del digitale, tutto si misura con queste cifre, acceso-spento, on-off, presenza-assenza». Siamo raggiungibili, connessi “informati”, “disponibili”, ma siamo anche impegnati, lontani, sempre in viaggio, assenti. Raramente insieme. «Ci chiudiamo nel nostro guscio- conclude l’artista - e non vogliamo interferenze: ci farebbero stancare, soffrire, confrontare, dovremmo adattarci alla presenza, di un “Altro” nel nostro spazio che potrebbe farci guardare dentro di noi, la nostra coscienza e le nostre paure e questo non più è accettabile». •