Satira e politica nelle cartoline

Una delle cartoline della collezione Virgilio Chini visibili a Marostica
Una delle cartoline della collezione Virgilio Chini visibili a Marostica
Floriana Pigato 08.09.2018

Più di cento cartoline inviate dal 1914 al 1918, quando non esistevano whatsapp e facebook, ma la satira e la propaganda politica viaggiavano sulla penna dei disegnatori. Fino al 30 settembre il palazzo del Doglione a Marostica ospiterà un’inedita selezione della preziosa collezione di cartoline della Grande Guerra del professore Virgilio Chini donata ai Musei Civici di Bassano, un patrimonio di 57 mila pezzi che approda in parte a Marostica in occasione dell’appuntamento con la Partita a scacchi a personaggi viventi. Turisti e visitatori da tutto il mondo avranno l’occasione di vedere una selezione di 130 cartoline dal titolo “A denti stretti. Ironia, satira e propaganda, nella cartoline della Grande Guerra”, nella città famosa in tutto il mondo, oltre che per la storica rievocazione in costume, per il concorso di grafica umoristica che vanta una storia lunga 48 anni. Fino a fine mese l’esposizione abiterà le sale della sede della Fondazione Banca popolare di Marostica-Volksbank che ha promosso l’iniziativa in collaborazione con il Lions Club di Marostica. Le cartoline della collezione Chini sono già state al centro di due mostre a Bassano, nelle sedi di palazzo Agostinelli e del Museo Hemingway, e di recente sono state in trasferta a Cortina d’Ampezzo, al centro Alexander Hall. Ma quelle in mostra a Marostica sono il frutto di una selezione originale e unica, pensata proprio per la città degli scacchi. L’esposizione è curata dal prof.Fernando Rigon Forte, con la collaborazione di Paolo Pozzato e dellaricercatrice bassanese Sampong, destinataria di una borsa di studio donata dal Lions Club di Marostica. L’esposizione è visitabile il sabato e la domenica 10-12, 16-18. •