Parole di guerra in musica

29.08.2018

L’edizione 2018 del festival “I Suoni delle Dolomiti” si conclude in Valsugana ad Arte Sella (salendo da Borgo Valsugana) con il progetto speciale “E intanto si suona”, ideato da Mario Brunello e Alessandro Baricco. Verranno proposte parole e musiche sui temi della guerra e della pace affidate ad artisti come Neri Marcorè, Marco Rizzi, Regis Bringolf, Danilo Rossi, Mario Brunello, Florian Berner, Gabriele Raggianti, Ivano Battiston, Signum Saxophone Quartet. Saranno eseguite partiture inedite di Giovanni Sollima - Diaspora - scritta appositamente per questo progetto e di Malek Jandali - String Quartet No 1 - quest’ultima una prima europea Per un festival come I Suoni delle Dolomiti che vive del rapporto tra natura e creatività, tra forza, equilibrio e fragilità di una e dell'altra, di rapporto col tempo e la storia – perché la montagna e la musica ci riportano a un arco temporale che supera quello del sentire quotidiano – non è una scelta casuale concludere l'edizione 2018 con un progetto come E intanto si suona, proposto il 31 agosto a Arte Sella, Malga Costa in Val di Sella (ore 17, ingresso a pagamento con prenotazione obbligatoria info fino a venerdì ven dalle 8 alle 12 tel. 0461 751251). Lo spunto per quello che si presenta come un vero e proprio viaggio nel Secolo breve dall'inizio del Novecento fino ai giorni nostri sono – come accennato sopra – le parole del soldato, Alessandro Silvestri. Parole affidate a diari, cinque in tutto, segnati da una calligrafia fitta, scritti a matita che aveva spedito a casa mentre era al fronte, tutti eccetto il quinto, che aveva riportato con sé quando era ritornato dal campo di prigionia di Belgrado. •