Riparte la scuola: costi
alti ma buone notizie per
le famiglie del territorio

A cura di Publiadige

Riparte la scuola: costi alti ma buone notizie per le famiglie del territorio
Riparte la scuola: costi alti ma buone notizie per le famiglie del territorio
06.09.2018

E’ iniziato il conto alla rovescia per l’inizio dell’anno scolastico: tante sono le emozioni che attendono genitori ed alunni, dopo un lungo periodo di vacanze, lontano dai banchi.

Con la ripresa della scuola è anche il momento di fare i conti con tutte le spese da sostenere: il trasporto scolastico, i buoni per la mensa, ma soprattutto il materiale didattico.

Particolarmente gravosi, come sempre, risultano i costi per i libri di testo. La prima buona notizia è che, secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, anche per quest’anno è stata rilevata una leggera flessione dei costi di libri e dizionari: in particolare, nel 2018, per i libri più due dizionari si spenderanno mediamente 456,90 € per ogni ragazzo, l’1,1% in meno rispetto allo scorso anno. Il monitoraggio ha preso in considerazione le scuole medie inferiori, i licei ed istituti tecnici.

Quando si inizia un nuovo ciclo di studi le spese sono più alte: uno studente di prima media spenderà mediamente per i libri di testo e due dizionari 428,80 €, a cui si sommano 526,00 € per la cancelleria per l’intero anno, arrivando ad una spesa totale di 954,80 €.

Per iniziare il liceo, la spesa per i testi e due dizionari sale a 651,60 € (in diminuzione del 5,4% rispetto allo scorso anno): se si aggiungono 522,00 € per il corredo scolastico, arriviamo ad un totale di 1.177,60 €.

Per cercare di ridurre questi costi, i comitati genitori o alcune librerie organizzano lo scambio dei libri usati: mediamente si risparmia la metà, ma occorre che i ragazzi siano consapevoli, quando li usano, dell’opportunità di rivenderli, in modo da trattarli nel migliore dei modi.

Un’altra buona notizia, sono i finanziamenti a tasso zero, senza nessuna spesa aggiuntiva, a disposizione delle famiglie proprio per far fronte alle spese scolastiche con più serenità. Il finanziamento permette infatti di diluire nel tempo l’onore della spesa, solitamente in 10 mesi.

La Cassa Rurale ed Artigiana di Brendola, da più di 20 anni, rinnova il plafond dei “Finanziamenti a Tasso zero per le spese scolastiche”, con lo spirito che contraddistingue le banche di credito cooperativo, da sempre presenti nelle necessità primarie delle famiglie del territorio. L’istruzione è un settore fondamentale per la crescita e il benessere delle nostre comunità: una parte degli utili che annualmente vengono destinati agli interventi nel territorio è rivolta proprio alle scuole e alle iniziative culturali. I finanziamenti a tasso zero per la famiglia, inoltre, sono estesi anche agli stage o ai soggiorni studio all’estero, all’acquisto di strumenti musicali e informatici (computer, smartphone), per la patente di guida, le spese mediche e dentistiche e per la frequenza di corsi di musica o di danza. Non solo: grazie alla collaborazione con SVT, la Cassa Rurale è tra le promotrici dell’iniziativa MOBILITATEVI, con cui è possibile acquistare l’abbonamento ai mezzi di trasporto rateizzandone l’importo sempre senza spese o interessi, incentivando così spostamenti casa-scuola e casa-lavoro con mezzi di trasporto sostenibili, con la conseguente riduzione di traffico e inquinamento.

Perché la ripresa della scuola e di tutte le attività formative rivolte ai ragazzi, non siano una fonte di preoccupazioni, ma un insieme di opportunità di crescita e di investimento per il futuro.

Per informazioni:

www.crabrendola.itinfo@crabrendola.it – Numero Verde: 800080404 – Whatsapp / SMS 3386148397.