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Recupero crediti
o assicurazione
del credito

A cura di Publiadige

Recupero crediti o assicurazione del credito
Recupero crediti o assicurazione del credito
03.01.2018

Le imprese hanno due diverse strade da poter seguire per quanto riguarda l’ottenimento dei pagamenti che spettano loro. Possono cioè decidere di fare leva su un recupero crediti quando uno dei loro clienti dovesse risultare insolvente oppure possono decidere di prevenire questa situazione, assicurando il loro credito. Si tratta di due strade molto diverse tra loro, ma qual è quella migliore? Rispondere in modo univoco a questa domanda è complesso, perché ogni impresa ha le sue specifiche esigenze. Ecco allora qualche breve consiglio per scegliere al meglio.

 

L’assicurazione del credito

 

L’assicurazione del credito è un contratto che deve essere stipulato presso una compagnia assicurativa e che prevede, a fronte di una spesa che può essere mensile, semestrale oppure annuale, l’ottenimento di una copertura in caso di mancato pagamento da parte di un cliente.

 

Lo svantaggio è che l’impresa si trova costretta a pagare in modo continuo e costante per un servizio che non necessariamente utilizzerà, pagamento che può essere anche piuttosto costoso visto che solitamente la quota viene calcolata sul fatturato. È anche vero che spesso questo pagamento consente l’accesso a titolo gratuito ad un’azione di recupero crediti, al supporto legale, al monitoraggio costante di tutte le informazioni relative al proprio personale portfolio clienti.

 

Sulla base di queste considerazioni, viene naturale consigliare questa strada esclusivamente alle imprese di grandi dimensioni che sono solite ricevere pagamenti dilazionati e quasi mai invece in un’unica soluzione.

 

Il recupero crediti

 

Il recupero crediti non è un servizio per il quale un’impresa deve pagare in modo continuo e costante, ma un servizio che viene pagato una tantum, ogni volta che se ne abbia quindi la necessità.

 

Nel caso in cui un cliente dovesse cadere nell’insolvenza, i professionisti del recupero crediti tentano una strada stragiudiziale, cercano cioè di trovare un compromesso che vada bene ad entrambe le parti in causa e che possa permettere di mantenere anche dei rapporti che siano quanto più sani possibile. Nel caso poi la strada stragiudiziale o bonaria non dovesse funzionare, il recupero crediti si avvale ovviamente di legali che permettono di ottenere il denaro dovuto dal debitore direttamente davanti ad un giudice.

 

Il recupero crediti sembra essere una strada quindi più adatta a coloro che sono soliti ricevere pagamenti in un’unica soluzione e a tutte quelle imprese che almeno sino ad oggi non hanno avuto da parte dei loro clienti problemi di insolvenza particolarmente complessi.

 

Il recupero crediti inoltre corre sul filo del web

 

Numerose sono le agenzie che si occupano di recupero crediti sulla Rete, ciò significa che è possibile eseguire una richiesta di recupero crediti direttamente online. Sta all’utente capire il livello di serietà e affidabilità dell’agenzia a cui si intende affidare il recupero e in che misura operi nel rispetto delle regole e della legalità.

I metodi, le procedure, le autorizzazioni, le certificazioni dell’azienda e la chiarezza sui costi del servizio, sia in caso di esito positivo che negativo del recupero, possono essere già dei buoni indici di valutazione. Tra le agenzie di recupero crediti rintracciate on-line, ci sentiamo di segnalare Recuperocrediti.it che da più di 40 anni opera nel settore. Una volta affidato il recupero di un credito, è anche possibile monitorare l’andamento della situazione attraverso un apposito spazio privato: un servizio pratico, comodo e che risulta anche, è giusto sottolinearlo, piuttosto economico.