Sondaggio concluso,
“Si compie un percorso”

10.06.2016

Fino a ieri notte i cittadini residenti nel territorio comunale hanno avuto la possibilità di compilare sul sito del comune il questionario on line per esprimere la propria preferenza sullo scenario progettuale preferito per l'alta capacità alta velocità e sono stati contattati telefonicamente dalla società Ipsos, incaricata dall’amministrazione di svolgere un sondaggio parallelo al questionario. “Il questionario on line e il sondaggio rappresentano la conclusione di un percorso di partecipazione che prosegue da quasi due anni” commenta il sindaco Achille Variati. “Dalla fine del 2014, infatti, ci sono state tantissime occasioni per gruppi, associazioni, comitati, categorie economiche, portatori di interessi e semplici cittadini per dire la propria opinione su un progetto che segnerà il futuro non solo della città ma del territorio provinciale. Dibattiti in consiglio comunale, decine di riunioni delle commissioni consiliari competenti, presentazioni pubbliche del progetto in Comune e all’esterno, tutta la documentazione pubblicata sul sito del Comune e presentata alla stampa nella massima trasparenza, assemblee pubbliche nei quartieri e monotematiche sull’alta capacità alta velocità con la presenza di amministratori, tecnici e degli stessi responsabili della progettazione delle Ferrovie dello Stato chiamati a rispondere alle domande: il coinvolgimento della popolazione è stato costante e intenso. Ora il risultato di questo processo di partecipazione democratica è all'attenzione consiglio comunale che sarà chiamato a breve a fare la scelta finale sullo scenario progettuale migliore tra il mantenimento della stazione in viale Roma, oppure la sua dismissione e la realizzazione di un nuova stazione in zona Fiera”. “Sono stati 545 i vicentini che hanno scelto di partecipare compilando il questionario on line da venerdì scorso a ieri” prosegue il Sindaco. Tanti o pochi? Sicuramente pochi. Nonostante la particolare attenzione dedicata dai media alla consultazione, molti vicentini evidentemente non hanno sentito la necessità di esprimersi. Perché? È evidente che se la cittadinanza fosse stata in totale disaccordo con l’operato dell’amministrazione, che già aveva espresso il suo parere nei giorni precedenti l’inizio della consultazione in favore della soluzione progettuale che prevede il mantenimento della stazione in viale Roma, se la popolazione avesse considerato il progetto per l’alta capacità alta velocità come un pericolo o una minaccia, allora sì in tantissimi avrebbero sentito il bisogno di esprimere la propria opinione. Ma, invece, sono andate a votare poco più di 500 persone, confermando quanto visto nelle assemblee pubbliche o nelle commissioni consiliari aperte al pubblico, dove le presenze di cittadini sono state molto limitate. E questo è una dato positivo, perché significa che la scelta di mettere a disposizione di chiunque tutta la documentazione nella massima trasparenza (negli ultimi tempi la pagina del sito con la documentazione è stata visualizzata oltre 11 mila volte) e di garantire molteplici strumenti di partecipazione con la massima disponibilità al dialogo e al confronto è stata giusta, e la reazione dei cittadini è proprio per questo un importante segnale di fiducia. Ora, appena sarà completata l’analisi scientifica da parte di Ipsos dei risultati, conosceremo l’orientamento di coloro che hanno votato e che sono stati interpellati per il sondaggio”.