BOLLICINE E
FRANCIACORTA

Sculture nel parco di Villa Fassati Barba
Sculture nel parco di Villa Fassati Barba
04.06.2018

Così come in Francia, attorno all’Abbazia benedettina di Hautvillers, si colloca e si data la nascita delle produzioni di champagne, poi perfezionate da Dom Pierre Pérignon nella seconda metà del Seicento, così nel Bresciano è attorno ai monasteri che si sviluppa la coltivazione delle vite. La cosiddetta Franciacorta lega il suo nome forse al passaggio nell’VIII secolo di Carlo Magno che con l’esercito dei Franchi scese in Italia per fermare i Longobardi, e trovandosi bene chiamò la zona chiamò “Francia corta”; ma è più probabile che il nome sia riferibile ad un territorio fertile e “franco“, libero da dazi, tributi e tasse imperiali, tra il sud-est di Brescia e il lago d’Iseo. Una zona morenica di origine glaciale ha dato origine a dolci colline il cui punto più alto è il Monte Orfano, 452 metri. Qui i monaci avevano ottenuto l’esenzione dai dazi in cambio del lavoro nelle vigne di proprietà ecclesiastica: in queste Curtis francae nasce il vino che all’inizio non avrà le bollicine ma somiglia più a quello degli antichi romani, già insediati grazie alle favorevoli condizioni climatiche. Il primo documento che parla di proprietà in Franciacorta risale al 766; ma il nome viene citato solo nel 1277, un “Franzacurta” nello statuto municipale di Brescia. La GEOdefinizione attuale della Franciacorta risale a un atto del 1429 di Francesco Foscari, Doge di Venezia, mentre la più antica mappa è del 1469. Il ritorno alla coltivazione della vite ma di qualità data agli anni Cinquanta del secolo scorso puntando alla spumantizzazione dei vini. Nel ’67 arriva il riconoscimento della denominazione Franciacorta, grazie alla tenacia di piccoli produttori che ottengono il Pinot di Franciacorta doc con uve Pinot Bianco, Pinot Grigio e Pinot Nero, rifermentazione naturale in bottiglia o in vasca. Negli anni Settanta i terreni vanno a ruba. E dieci anni fa grazie ad enologi e a forti investimenti il settore decolla. Gli anni ’90 segnano segnano la costituzione del Consorzio volontario e si apre l’era della Franciacorta e del Franciacorta DOCG, vino a doppia fermentazione con affinamento da 18 a 60 mesi. IL FESTIVAL. Torna in giugno il Franciacorta Summer Festival: da oggi a domenica il primo weekend dedicato al cibo. Oggi ristoranti, trattorie, agriturismi, della Strada del Franciacorta proporranno un menu del festival Domani sarà dedicato alla scoperta della Franciacorta, dei vini e dei prodotti. Le cantine organizzeranno micro eventi a tema, visite guidate e degustazioni. Anche le aziende di prodotti tipici e le distillerie saranno aperte al pubblico, sono previsti tour sulle colline in bicicletta e voli in mongolfiera. Domenica festa nella settecentesca Villa Fassati Barba di Passirano con proposte gourmet : protagonisti saranno chef locali e chef ospiti (fra cui Alessandro Gavagna, chef stellato de La Subida di Cormons). Saranno allestiti corner dedicati alla pizza, con Corrado Scaglione dell’Enosteria Lipen di Canonica Lambro , ai prodotti tipici, ai gelati artigianali e nella Limonaia si terranno laboratori sul Franciacorta. Dalla villa tour guidati a piedi e in pullmino vintage. In serata ci sarà possibilità di ammirare la villa a bordo di una mongolfiera ancorata. L’evento sarà a numero chiuso nella fascia oraria del pranzo (12-15) e in quella serale della cena (18- 21). I biglietti si potranno acquistare in prevendita on line dal sito www.festivalfranciacorta.it e domenica a Villa Fassati Barba. Per bambini e ragazzi fino a 18 anni, entrata gratuita (senza consumazione) e per i più piccoli menu speciale a prezzo ridotto. I successivi weekend di giugno saranno dedicati ciascuno ad un tema: il fine settimana 9/10 giugno sarà dedicato allo sport e all’outdoor: verranno proposti itinerari in bicicletta, a piedi, in vespa con tappa nelle cantine, si faranno pic nic nei vigneti,attività all’aria aperta, voli in mongolfiera. Il 16/17 giugno sarà dedicato all’arte e alla cultura: mostre, esposizioni, visite guidate ed eventi nelle dimore storiche alla scoperta dei luoghi più segreti e affascinanti della Franciacorta con il patrocinio del Fai -delegazione di Brescia- e in collaborazione con i Comuni di Terra della Franciacorta. Il fine settimana 23/24 giugno sarà infine dedicato alla musica con concerti in cantine e luoghi di particolare fascino. Pacchetti turistici per il pernottamento. www.festivalfranciacorta.it; www.stradadelfranciacorta.it •