Addio alle banconote da 500 euro

Addio da fine gennaio alle banconote da 500 euro
Addio da fine gennaio alle banconote da 500 euro
01.01.2019

L'euro compie vent’anni ma addio alla banconota da 500 euro dal 27 gennaio 2019. Diciasette delle 19 banche centrali nazionali dei Paesi dell’area dell’euro cesseranno di immettere in circolazione biglietti da 500 euro. Solo la banca centrale tedesca, Bundesbank, e quella austriaca, la Oesterreichische Nationalbank, continueranno a emettere questo taglio fino al 26 aprile, per questioni logistiche.

 

Le banconote da 500 euro circolanti, comunque, continueranno ad avere corso legale e potranno essere utilizzate come mezzo di pagamento e riserva di valore, ovvero per le spese e il risparmio, ed essere cambiate nelle banche centrali nazionali dei Paesi dell’area dell’euro. Allo stesso modo, le banche, i cambiavalute e gli altri operatori commerciali possono continuare a reimmettere in circolazione i biglietti da 500 euro. 

 

L'euro oggi compie vent'anni, nonostante crisi e attacchi a cui è stato sottoposto. Creato formalmente il primo gennaio 1999, quando 11 Paesi Ue tra cui l'Italia hanno lanciato la moneta comune europea, oggi è adottato da 19 stati membri e fa parte della vita quotidiana di 340 milioni di europei. Circa 60 Paesi nel mondo hanno legato in un modo o nell'altro loro valuta nazionale all'euro.

«Vent'anni dopo, sono convinto che quella fu la firma più importante che io abbia fatto», perché «l'euro è diventato un simbolo di unità, sovranità e stabilità», ha ricordato il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker, unico uomo politico ancora attivo che firmò il Trattato di Maastricht con cui di fatto si gettarono le basi per l'euro.