Primi robot controllati
con il pensiero

Primi robot controllati con il pensiero
Primi robot controllati con il pensiero
28.06.2018

Fino a poco tempo fa sembravano assolutamente oggetti fantascientifici, destinati esclusivamente ai racconti o ai film “spaziali”. La novità di questi ultimi tempi è che sono addirittura in arrivo i primi robot che vengono controllati con il pensiero e con i gesti. Questo sistema di controllo, che permette senza dubbio di gestire in modo più rapido i robot destinati a lavorare con l’uomo, è stato messo a punto nel Laboratorio di Informatica e Intelligenza artificiale del Massachusetts Institute of Technology (Mit) con ottimi risultati.

Interfaccia cervello-computer

Già in passato i ricercatori delMit avevano sviluppato un’interfaccia cervello - computer, che consentiva di impartire comandi ai robot tramite le onde cerebrali. Ma questo nuovo sistema consente in più di correggere immediatamente gli eventuali errori di esecuzione, attraverso le onde cerebrali e i gesti delle mani, rendendo più semplice la gestione dei robot e delle loro attività.

Primo test

Questo avvenieristico test è stato effettuato utilizzando un robot umanoide della Rethink Robotics, chiamato Baxter, che è stato collegato a un uomo tramite una serie di elettrodi posti sulla sua testa e sulle sue braccia.