I superatomi per
batterie più efficienti

Superatomi per batterie più efficienti
Superatomi per batterie più efficienti
05.07.2018

Ricercatori di un’università statunitense hanno ideato superatomi per realizzare batterie più efficienti: sono basati su combinazioni di atomi che imitano le proprietà di gruppi di elementi della tavola periodica e sono in grado di scambiare gli elettroni con maggiore facilità. Il metodo usato per ottenerli è descritto sulla rivista Nature Communications dal gruppo dell’americana Virginia Commonwealth University guidato da Shiv Khanna.

Movimento delle cariche

Per funzionare, batterie e semiconduttori, ha spiegato Khanna, fanno affidamento sul movimento delle cariche da un gruppo di atomi a un altro. Durante questo processo, gli elettroni vengono trasferiti dagli atomi che donano a quelli che ricevono. “La costruzione di superatomi in grado di fornire o accettare più elettroni, pur mantenendo la stabilità strutturale - ha aggiunto - è un requisito fondamentale per la creazione di batterie o semiconduttori migliori”.

Ecco i “superatomi”

Il gruppo ha ideato superatomi basati su un mix di alluminio e boro, carbonio, silicio e fosforo, legati fra loro tramite molecole chiamate ligandi organici, che generalmente vengono usate per legare gli atomi di metallo in modo da proteggerli e stabilizzarli. Per dimostrare che superatomi costruiti in questo potrebbero essere alla base di nuovi e più efficaci batterie e materiali superconduttori i ricercatori hanno usato una simulazione. Quest’ultima ha mostrato, infatti, che questi superatomi possono donare o ricevere più elettroni rispetto a gli atomi dei materiali superconduttori usati oggi nell’elettronica.

Significativo vantaggio

Poiché i semiconduttori sono usati in ogni dispositivo elettronico, dai computer agli smartphone, “questi superatomi - ha osservato Khanna - rappresenterebbero un significativo vantaggio per la società”.