Lenù e Lila, due donne
con sentimenti autentici

L'amica geniale, volume 1
L'amica geniale, volume 1
Nadia Segalla23.08.2018

"L' Amica geniale" è una raccolta di quattro libri scritti da Elena Ferrante che le hanno dato un enorme successo. La quadrilogia è la storia di due bambine, di due amiche, di due nemiche, di due adolescenti, di due donne adulte ed infine mature. Lenù e Lila, nate nello stesso povero e degradato quartiere, hanno un legame intimo e conflittuale e il lettore si trova a scoprire il desiderio di poter ricorrere, nel tormento dell'esistenza, ad un piccolo e prezioso salvagente come quello dell'amicizia tra le due protagoniste. La narrazione, ambientata a Napoli, si snoda tra gli Anni '50 ed oggi e attraversa i cambiamenti intervenuti nella famiglia, nella società, nella moda. Le due ragazze sono accomunate dalla voglia di riscatto, dall'energia creativa degli anni giovanili, dall'aspirazione a cambiare la propria sorte e ad evolvere rispetto la famiglia d'origine. L' “Amica geniale” è anche la storia di una donna che ha ammirato, fino a provarne invidia, un'altra per poi diventare consapevole che, anche chi si crede dotato di maggiori risorse, ha dei limiti e delle debolezze comuni. Penso che il fascino e lo squarcio di luce di questa raccolta sia dato dall’ammettere a noi stessi di aver provato, nel corso della vita, un sentimento di invidia verso qualcuno che si ritiene migliore o qualcosa che si pensa irraggiungibile e il sollievo dell' “Amica geniale” sta nel riconoscere di essere capaci anche di sentimenti riprovevoli, ma di averli superati accettando la propria imperfezione. Accettazione che Lenù riesce a raggiungere solo nell'età matura ripercorrendo la sua storia personale e il lungo rapporto di amicizia con Lila. Nella quadrilogia si riesce ad immedesimarsi nei momenti di spensieratezza legati all'infanzia, si assapora l’entusiasmo e lo spirito di competizione vissuto dalle due ragazze, si scende nel silenzio, si prova il senso di lacerazione, si affrontano insieme alle protagoniste i giorni di sconfitta e quelli di risalita.

Testo inviato dalla Biblioteca di Lugo Vicentino