La nuova guida Michelin
Ai Damini la prima stella

I fratelli Damini di Arzignano, prima stella Michelin per loro
I fratelli Damini di Arzignano, prima stella Michelin per loro
Redazione Web04.11.2014

ARZIGNANO. In aumento i ristoranti stellati in Italia secondo l'edizione 2015 della Guida Michelin, presentata oggi a Milano: le prestigiose stelle sono state attribuite a 332 locali, e l'Italia si conferma il secondo paese al mondo per numero di ristoranti stellati. Restano otto i ristoranti che ottengono il massimo riconoscimento, le Tre stelle. Due invece le novità nel panorama delle Due stelle, il cui numero sale a 39 con l'inserimento de Il Piccolo Principe di Viareggio (Lucca) e la Tavernia Estia di Brusciano (Napoli).
Ventisette le new entry tra i ristoranti con Una stella, tra cui spiccano la Macelleria Damini di Arzignano, Le tre lune di Calenzano (Firenze), il ristorante giapponese Iyo di Milano, L'Imbuto di Lucca (situato all'interno del museo di arte contemporanea).
Un panorama che premia la giovane età, quello dell'alta cucina in Italia, visto che 11 degli chef ai quali viene assegnata o aggiunta una stella Michelin hanno una età inferiore ai 35 anni.
La Lombardia conferma il suo primato per numero di stellati: 58 ristoranti tra cui due Tre stelle, sei Due stelle e 50 Una stella. Seguono il Piemonte, con 39 ristoranti tra cui uno a Tre stelle, e la Campania, con 35 ristoranti tra Due e Una stella. Le regioni più dinamiche, con 7 novità, sono la Toscana, quarta nella classifica generale con 30 stellati e la Campania, insieme alla Lombardia la regione con il più alto numero di due stelle.
Diversa è la situazione nella classifica per provincia. Roma balza al primo posto con 20 ristoranti stellati tra cui il Tre stelle Heinz Beck del ristorante La Pergola, insieme a Napoli, che detiene il record di due stelle. Scivola dalla prima alla terza posizione Bolzano, con 19 ristoranti.