Il tartufo bianco diventa solidale

Un momento dell'asta internazionale dello scorso anno
Un momento dell'asta internazionale dello scorso anno
31.10.2014

ALBA. Le sale del maniero che appartenne al grande statista piemontese – oggi tra i Siti riconosciuti  Patrimonio dell'Umanità Unesco – ospiteranno nuovamente la grande manifestazione legata al tartufo bianco d'Alba, che accenderà i riflettori internazionali sulla competizione a finalità benefica tra gli appassionati del gusto che nel mondo apprezzano l'enogastronomia di Langhe e Roero.

Il mondo dell'alta cucina, imprenditori e filantropi, si contenderanno a suon di rilanci concitati i migliori esemplari di Tartufo Bianco d'Alba che saranno mandati all'incanto in abbinamento a pregiati lotti di Barolo e Barbaresco. Ogni lotto dei pregiati funghi ipogei che hanno reso celebre il nome di Alba e di tutto il territorio, verrà battuto all'asta dinnanzi alla platea di gourmet riunita presso il Castello di Grinzane Cavour. La stessa cosa avverrà sulla piazza di Hong Kong, dove in trasferta sarà il presidente del Consorzio di Tutela Barolo e Barbaresco Pietro Ratti.
Il gran finale, con l'ultimo e più prezioso lotto – da sempre sorprendente per la pezzatura e la qualità dei tartufi – sarà disputato in contemporanea, in diretta satellitare, tra le platee ospiti a Grinzane e nella metropoli cinese.

A condurre l'evento, e in qualità di battitori d'eccezione, saranno il Gastronauta Davide Paolini – giornalista ed esperto di enogastronomia, amico e habitué dell'Asta -, la presentatrice Rai Elisa Isoardi, che non tradisce le sue origini cuneesi partecipando con entusiasmo per la seconda volta alla manifestazione, l'istrionico Enzo Iacchetti, attore, comico, conduttore televisivo e formidabile intrattenitore e Andro Merkù, giornalista e conduttore, noto al grande pubblico principalmente per le divertentissime imitazioni realizzate nel corso del programma di Radio24  “La Zanzara”.

Il ricavato dell'Asta Mondiale del Tartufo Bianco d'Alba viene tradizionalmente destinato ad iniziative ad alto tenore sociale e solidale, nonché ad enti operanti in Italia e all'estero a favore delle persone più disagiate.
I fondi dell'Asta 2014 saranno devoluti, per quanto riguarda il territorio patria dell'evento, alla Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro Onlus di Candiolo (To) e ad altre realtà della zona. A Hong Kong le risorse andranno all'Istituto Mother's Choice che si occupa di sostenere i bimbi orfani e le giovani mamme in difficoltà.

Anche quest'edizione dell'Asta potrà contare sul prezioso supporto dello chef tre stelle Michelin Umberto Bombana – che ospiterà l'evento nel suo ristorante di Hong Kong “8 1/2 Otto e Mezzo Bombana” e sulla consulenza organizzativa di Maria Pranzo e della sua società Aretè Food & Wine.

L'Asta Mondiale del Tartufo Bianco d'Alba è ormai solita attribuire il riconoscimento speciale di “Ambasciatore del Tartufo Bianco d'Alba nel mondo”. Quest'anno saranno insigniti Enrico Crippa, lo chef del ristorante “Piazza Duomo” della famiglia Ceretto di Alba, 3 stelle Michelin, 39º nella classifica “World's 50 Best Restaurants 2014” e a Michel Troisgros, anch'egli premiato con 3 stelle Michelin, titolare del ristorante Maison Troisgros a Roanne, sulle rive della Loira.

Tomaso Zanoletti, presidente dell'Enoteca Regionale Piemontese Cavour: «L'Asta è un momento importantissimo per la promozione del territorio, la cui immagine viene veicolata nel mondo attraverso il suo più prezioso prodotto, il tartufo. I risultati in termini di visibilità internazionale sono eccezionali, poiché tutte le eccellenze di Langhe e Roero ne traggono beneficio. Riproponiamo con piacere e orgoglio, dunque, il binomio tartufo-solidarietà, quest'anno corroborato da un abbinamento ancora più accentuato con i grandi vini del territorio, rivelatosi molto interessante. L'auspicio è dunque di una grande edizione dell'Asta Mondiale del Tartufo Bianco d'Alba, il cui fascino da quest'anno è ancora maggiore grazie all'inserimento del Castello di Grinzane tra i siti Patrimonio dell'Umanità Unesco».

Pietro Ratti, presidente del Consorzio di Tutela Barolo e Barbaresco: «C'è molta attesa per questo secondo appuntamento nel quale i grandi vini sono protagonisti insieme al tartufo, ambasciatori internazionali del nostro territorio, del Piemonte e del made in Italy.  L'abbinamento è affascinante e per valorizzarlo ulteriormente, metteremo all'incanto numerosi formati esclusivi come Magnum (1,5 litri), doppio Magnun (3 litri) e Jéroboam (5 litri), che sono convinto susciteranno interesse sia tra la platea di Grinzane che in quella di Hong Kong. Il mercato orientale è molto attratto dalle nostre eccellenze e ci aspettiamo ottimi risultati per l'Asta 2014».

Antonio Degiacomi, presidente Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba: «Sempre di più la caratteristica del nostro territorio è e deve essere l'internazionalità: il Tartufo bianco d'Alba e i nostri grandi vini, i nostri paesaggi vitivinicoli inseriti nel patrimonio dell'umanità dall'Unesco, la nostra cucina, i nostri prodotti agroalimentari, le nostre aziende manifatturiere - grandi e medie -, proiettate ad esportare. La Fiera internazionale del tartufo è un grande contenitore di eventi che coinvolge un ampio pubblico da tante località del mondo. L'Asta del tartufo è un importante promozione non solo del nostro prezioso fungo ipogeo ma di tutto il territorio a livello mondiale. Negli ultimi anni in particolare costituisce un ponte verso l'enorme continente asiatico. Dovremmo chiamarla Asta benefica del tartufo - come in inglese diciamo Truffle Charity Auction - perché non ci siano equivoci: i prezzi non sono commerciali, ma d'affezione!».

Alberto Valmaggia, assessore all'Ambiente, Programmazione territoriale e paesaggistica, Sviluppo della Montagna: «Sempre di più il Piemonte si rivela professionista nel presentarsi al mondo con le sue peculiarità: territori, prodotti e mestieri che ne fanno un vanto in tutto il mondo.
Il tartufo bianco d’Alba è uno di questi tesori, capaci, lui più di altri, di veicolare l’immagine del Piemonte quale sinonimo di ricchezza culturale e gastronomica, racchiudendo in sé un intero mondo fatto di tradizioni, professionalità e suggestioni inimitabili per chiunque.
Con orgoglio, a nome della Regione Piemonte, sono a dare il benvenuto alla XV Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, una vetrina mondiale che, come nessun'altra, riesce a promuovere il Piemonte e i suoi paesaggi, oggi patrimonio dell’UNESCO, a 360 gradi. Si tratta di un evento catalizzatore, capace di far convergere sul nostro magnifico territorio e sulle sue genti l’attenzione di un pubblico sempre più esigente, ma a cui il Piemonte riesce a rispondere nel migliore dei modi: generando meraviglia e stupore».