La storia del Bardolino
ora si degusta a palazzo

Vigneti con vista lago di Garda
Vigneti con vista lago di Garda
12.09.2018

Tre sottozone storiche, dopo un secolo, tornano a mostrare tutta la loro qualità dal punto di vista enologico. Ho scelto di dedicare la puntata di questa settimana dell’Angolo del Sommelier alle sottozone “antiche” del Bardolino: La Rocca, Montebaldo e Sommacampagna. Per poter scoprire da vicino questi vini, il Consorzio di tutela propone un’anteprima assoluta con la manifestazione “Bardolino Cru” domenica 30 settembre nel palazzo della Gran Guardia, a Verona. Si tratta di tre sottozone ora rinate con l’approvazione da parte dei soci del Consorzio del nuovo disciplinare, che è in attesa della conferma ministeriale. «Con questo evento - spiega Franco Cristoforetti, presidente del Consorzio tutela del Bardolino - vogliamo celebrare i nostri storici cru, rivalorizzati con la modifica del disciplinare, frutto del progetto “Bardolino Village”, varato nel 2015 sulla scorta del piano strategico approvato nel 2008 e della zonazione svolta tra il 2002 e il 2005. Una svolta fondamentale oggi che la DOC (zona a Denominazione di origine controllata) del Bardolino festeggia con un ritrovato successo i suoi 50 anni di vita, essendo stata riconosciuta nel 1968, tra le prime in Italia. La Rocca, Sommacampagna e Montebaldo torneranno dopo più di 100 anni a essere riconosciuti come i tre cru del Bardolino, anche se erano identificati così già dalla fine dell’Ottocento, quando i migliori vini della zona, affinati almeno un anno, erano serviti nei grandi alberghi internazionali, affiancati ai vini di Morgon, Moulin-à-Vent e Fleurie, che, pur prodotti in territori molto diversi da quelli gardesani e con un’uva (Gamay) all’epoca non presente sul Garda, davano un risultato sorprendentemente simile a quello del Bardolino». Da segnalare, tra gli eventi della giornata dedicata a “Bardolino Cru”, quello delle 15.30 con la masterclass “I Tre Bicchieri del Bardolino” Gambero Rosso. Orario dei banchi d’assaggio per il pubblico: dalle 15 alle 20; biglietti: online (consorziobardolino.it) 15 euro o in cassa il giorno dell’evento 25 euro per l’intero e 18 euro ridotto per i soci Ais, Onav, Fis, Slow Food e Fisar. • © RIPRODUZIONE RISERVATA