Cresce in Italia
la ristorazione
esotica: più 40%

Alcuni piatti di ricette etniche, super gettonate di questi tempi
Alcuni piatti di ricette etniche, super gettonate di questi tempi
05.09.2018

Sushi, tacos, kebab, tandoori. Chi per una volta non si è lasciato avvolgere dai sapori e dai profumi della cucina etnica? Mangiare “etnico” era un’autentica novità negli anni ’90, quando a farla da padrone erano pochi ristoranti cinesi e qualche fast food a stelle e strisce. Oggi invece, complice la globalizzazione, internet e un po’ anche l’Expo di Milano, che ha portato in Italia, sdoganandole, le cucine di tutto il mondo, la ristorazione è sempre più internazionale in nel nostro Paese, con quasi 23 mila imprese guidate da titolari nati all'estero. A rilevarlo è un'elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati registro imprese al 31 dicembre 2017, 2016 e 2012. Anche se c’è un dato del 2012 che censirebbe più del doppio di locali etnici se ci si allarga anche a franchising gestiti da italiani e che parla, fra ristoranti, street food, e chef stellati, un numero in Italia di quasi 50.000 ristoranti etnici (dati Fondazione Leone Moressa, 2012). L'analisi di mercato della Camera di Commercio invece, distinguendo che tra i 23 mila locali esistenti sul territorio della penisola 14 mila sono veri e proprio ristoranti e 9 mila le attività di asporto, sottolinea che la crescita della "ristorazione etnica" è di oltre il 40% in cinque anni con un'occupazione di 83 mila addetti e una media di oltre una persona su otto che in Italia lavora per un'impresa di stranieri. Il report economico segnala che Milano è la prima città nel Paese per imprese di ristoratori stranieri (3.137, il 40% delle imprese del settore, +6,2% in un anno e +48% in cinque) con addetti pari a 12.889 (il 15% del totale italiano e il 30% degli addetti del settore dell'area metropolitana). Segue Roma (2.357 imprese, +5,5 % dal 2016 e oltre 7 mila addetti) e Torino (1.277 imprese, +7,4% e 4 mila addetti). Vengono poi Brescia (742) e Bologna (673) per imprenditoria e Firenze (2.924) e Venezia (2.824) per addetti. A farla da padrone sono ristoranti cinesi, giapponesi (sushi), libanesi, thailandesi e anche peruviani e indiani. •