Biologico e biodinamico
per i vignaioli indipendenti

Una sessione di degustazione di vini durante una passata edizione
Una sessione di degustazione di vini durante una passata edizione
22.08.2018

I vignaioli devono coltivare le loro vigne e imbottigliare i loro vini curando personalmente il prodotto. Inoltre è previsto che debbano vendere tutto o parte del raccolto in bottiglia, sotto la propria responsabilità, con il proprio nome e la propria etichetta. Ecco riassunta in pochi ma chiari concetti la figura del socio Fivi, Federazione italiana vignaioli indipendenti. È un’associazione nata nel 2008 per rappresentare i vignaioli di fronte alle istituzioni, promuovendo la qualità e l’autenticità dei prodotti italiani. Attualmente sono circa 1.200 i produttori associati, presenti in tutte le regioni italiane, per un totale di circa 11.000 ettari di vigneto, per una media di circa 10 ettari vitati per azienda agricola. Quasi 80 sono i milioni di bottiglie commercializzate e il fatturato totale si avvicina a 0,7 miliardi di euro, per un valore in termini di export di 280 milioni di euro. Gli 11.000 ettari di vigneto sono condotti per il 51 per cento in regime biologico/biodinamico e per il 49 per cento secondo i principi della lotta integrata. L’occasione per incontrare da vicino i vignaioli indipendenti, tra i quali anche quelli vicentini, è data dalla due giorni prevista il 24 e il 25 novembre negli spazi espositivi di Piacenza Expo. La manifestazione giunta all’8a edizione è realizzata in collaborazione con la Fiera di Piacenza. «L'anno scorso - spiega Matilde Poggi presidente Fivi - c’erano più di 500 vignaioli e ci sembrava già un grande traguardo se pensiamo che alla prima edizione eravamo poco più di 200. Quest’anno con l’intero padiglione dedicato ai vignaioli potremo arrivare a 600 postazioni». L’orario di apertura degli spazi espositivi di Piacenza, in occasione del Mercato dei vini dei vignaioli indipendenti, sarà dalle 11 alle 19. L’ingresso è di 15 euro e il prezzo comprende il bicchiere per le degustazioni; l’ingresso ridotto a 10 euro è riservato a soci Ais, Fis, Fisar, Onav e Slow Food (il socio deve mostrare la tessera valida per l’anno in corso) nonché ai possessori del biglietto della manifestazione “MareDivino 2018”. Parcheggio gratuito. Per ulteriori dettagli sulla manifestazione consultare www.mercatodeivini.it. • © RIPRODUZIONE RISERVATA